Riforma lavoro, la protesta operai ha la solidarietà di Vesco

L’assessore regionale al Lavoro Enrico Vesco esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori Fincantieri scesi in sciopero contro la riforma del lavoro approvata dal Governo e in difesa dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori contro i licenziamenti facili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - L’assessore regionale al Lavoro Enrico Vesco esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori Fincantieri scesi in sciopero quest’oggi contro la riforma del lavoro approvata dal Governo e in difesa dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori contro i “licenziamenti facili”.

«Dopo la mobilitazione dell’Ilva di Genova – spiega Vesco - lo sciopero dei cantieri di Riva Trigoso e del Muggiano è un segnale molto importante che la politica non dovrebbe sottovalutare. Sia a Sestri Levante che alla Spezia la partecipazione dei lavoratori è stata molto alta e le RSU sono unite nella lotta. L’unità sindacale che si è affermata a livello locale è un dato rilevante che si somma al fatto che, in particolare a Riva, lo sciopero vede impegnati anche gli impiegati al fianco degli operai».

«Non mi stupisce – continua Vesco - che la Liguria sia in prima linea contro questo attacco allo Statuto dei lavoratori e che abbia sostanzialmente anticipato le proteste che sicuramente si estenderanno in tutta Italia. I lavoratori – conclude l’assessore al lavoro - sono giustamente preoccupati per il proprio futuro occupazionale che l’abolizione dell’articolo 18 renderebbe ancora più precario. Rimango convinto che l’abbattimento dei diritti e delle tutele non è mai una strada che possa portare sviluppo e benessere. Per questo motivo capisco la protesta e non farò mancare a chi manifesta disponibilità al dialogo e sostegno politico».

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