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Cronaca

Discarica di Scarpino, la riapertura slitta ancora

A maggio l'assegnazione della gara per la fidejussione per la gestione dell'impianto

Si è tenuta oggi, martedì 17 aprile, la conferenza dei servizi in cui sono stati definiti i parametri obbligatori affinché i rifiuti trattati in impianti fuori Genova possano ritornare ad essere abbancati nella discarica di Scarpino, con la garanzia della massima sicurezza per la tutela dell'ambiente. Una riunione che avrebbe dovuto sancire la riapertura del sito, e che invece è stata aggiornata a maggio per discuterne nuovamente, con conseguente ritardo sulla (già ritardata) tabella di marcia.

«Questo ultimo passaggio permetterà ad Amiu di completare le azioni di definizione degli accordi commerciali con gli impianti di Trattamento Meccanico Biologico che tratteranno i rifiuti di Genova nel periodo transitorio, fino alla realizzazione dell'impianto dedicato a Scarpino» spiega il Direttore Generale di Amiu Tiziana Merlino.

La conferenza decisoria è stata calendarizzata per il prossimo 10 maggio in concomitanza con l'assegnazione della gara per la fidejussione per la gestione della nuova discarica di Scarpino. Difficile però che, pur ottenendo il via libera alla riapertura, i lavori possano iniziare e concludersi nell'arco di 20 giorni, così come aveva auspicato il sindaco Bucci settimane fa assicurando il ritorno in funzione della discarica per maggio.

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