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Cronaca

Arredi 'tarocchi' per locali, sequestrati nel retroporto

Gli oggetti sono risultati tutti privi della marcatura Ce o con marcatura contraffatta. Tra questi anche una pianta con cascata, fatta per essere utilizzata con acqua

Ancora un sequestro di materiale da parte dei funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso gli uffici di Rivalta Scrivia e Tortona nel cosiddetto retroporto di Genova.

Tra gli oggetti che non verranno messi in commercio troviamo macchine pulitrici per bicchieri, amplificatori, speakers, luci a led, pannelli pubblicitari e, addirittura, un oggetto di grandi dimensioni raffigurante un albero, caratterizzato dalla presenza di una cascata e destinato a essere utilizzato con acqua, tutti risultati privi della marcatura Ce o con marcatura contraffatta.

I prodotti da classificarsi come apparecchiature elettriche ed elettroniche erano destinati a costituire l'arredamento di alcuni locali pubblici e sono stati pertanto bloccati in importazione. La merce è stata tutta riesportata in quanto non conforme alla normativa unionale.

In particolare, nel corso di alcuni controlli, il personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha accertato la presenza di diversi elementi di irregolarità, sospendendone l'importazione e informando il ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha confermato le valutazioni effettuate dai funzionari doganali.

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