Pubblicità in piazza de Ferrari, le precisazioni del Comune

La domanda di autorizzazione è stata esaminata sotto il profilo delle norme e dei regolamenti e, su questa base, giudicata regolare dai diversi uffici tecnici preposti, non sussistendo motivi di diniego

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

La richiesta di installare un impianto pubblicitario sulle impalcature della facciata del palazzo dove ha sede la Regione Liguria è pervenuta agli uffici comunali da parte di una società di pubblicità con il necessario benestare della proprietà dell'immobile.

La domanda di autorizzazione è stata esaminata sotto il profilo delle norme e dei regolamenti e, su questa base, giudicata regolare dai diversi uffici tecnici preposti, non sussistendo motivi di diniego.

La Sovrintendenza alle belle arti e al paesaggio ha rilasciato a sua volta il nulla osta. L'autorizzazione ha validità temporanea.

Anche nel caso della precedente proposta di proiezioni video la valutazione era stata di carattere normativo. Malgrado l'impegno dell'Amministrazione a verificare ogni variante che la rendesse compatibile, l'iniziativa non ha potuto realizzarsi a causa, in primo luogo, dell'oggettivo contrasto con il codice della strada, trattandosi di immagini luminose in movimento in un punto di transito veicolare.

Anche per quanto riguarda le pubblicità statiche non retro-illuminate, come in questo caso, la legge prevede limitazioni. L'autorizzazione è concessa infatti a condizione che ogni cambio di soggetto grafico sia preventivamente comunicato e autorizzato.

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