Ritardo in una consegna, meccanico prima picchiato e poi ricattato

A Recco i Carabinieri hanno arrestato un 47enne con precedenti: aveva mandato all'ospedale il meccanico e successivamente gli aveva estorto dei soldi per evitare ulteriori aggressioni

Un semplice ritardo nella consegna di un furgone si trasforma in un vero e proprio incubo per un meccanico di Recco, finito per essere minacciato e ricattato dal suo cliente. Decisivo l'intervento dei Carabinieri di Recco e Santa Margherita Ligure che hanno arrestato il malvivente portandolo nel carcere di Marassi.

Secondo la ricostruzione fornita dalle forze dell'ordine, l'uomo aveva portato a riparare il suo furgone in un'officina di Recco. Dopo alcuni giorni si era presentato per ritirare il mezzo, ma il meccanico aveva spiegato di non essere ancora riuscito a terminare il lavoro. A questo punto il cliente perde la testa per il ritardo e aggredisce il meccanico, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni dai medici dell’ospedale San Martino di Genova. Lo stesso giorno l’aggressore telefona alla vittima chiedendo la somma di 1500 euro per evitare ulteriori botte. Il meccanico, intimorito, consegna i soldi in un bar di Recco indicato dal malvivente che, non contento, ricontatta la vittima chiedendogli altri soldi per evitare di essere nuovamente aggredito con violenza.

La vittima, ancora una volta si reca presso il bar indicato, ma solo dopo aver avvertito le forze dell'ordine che, in pochi minuti bloccano e arrestato il ricattatore, un 47enne con predenti di polizia.

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