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Rapine in banca, sgominata la "banda del buco"

I carabinieri hanno arrestato quattro pregiudicati laziali che si erano ormai specializzati nella cosiddetta "tecnica del buco": entravano negli istituti di credito da un foro praticato nel pavimento o nel muro e razziavano

Una banda di professionisti specializzati in rapine in banca che tra i membri contava anche due pericolosi latitanti, ricercati per rapina e riciclaggio, cui sono statai attribuiti 3 colpi messi a segno tra il 2014 e il 2015 nel capoluogo ligure con un modus operandi inconfondibile: dopo avere scelto esclusivamente istituti che hanno sede in condomini, penetravano al loro interno attraverso buchi praticati nel pavimento o nel muro nei giorni precedenti, minacciavano il personale e si facevano consegnare l'incasso, per poi sparire senza lasciare traccia.

A finire nel mirino degli inquirenti 4 componenti della "banda del buco", tutti originari del Lazio e tutti tra i 40 e i 60 anni, addestrati e dotati dell'attrezzatura necessaria per scavarsi la via d'ingresso al caveau: durante la perquisizione effettuata in un appartamento di Albiate, il Comune in provincia di Monza dove la gang aveva stabilito il "quartier generale", sono stati infatti trovati diversi attrezzi da cantiere per lo scavo e lo sfondamento murario, apparecchiature tecnologiche, documenti falsi e persino una Beretta con 13 colpi, che si è rivelata poi rubata nel 2011 a un vigilantes durante una rapina a un furgone portavalori.

La banda, che nel capoluogo ligure ha colpito in filiali della Foce, di Bolzaneto e di San Fruttuoso (l'ultima rapina risalente al maggio scorso) agiva sempre nello stesso modo: prima la scelta della banca, rigorosamente in condominio e dunque raggiungibile attraverso cantine, garage o vani caldaia, poi il sopralluogo per fare il buco. Per penetrare nel palazzo usavano attrezzi in grado di aprire porte e portoni senza lasciare segni di scasso, oppure si fingevano operai che dovevano effettuare controlli: una volta ricavata la via d'accesso, aspettavano la chiusura pomeridiana della banca e facevano irruzione costringendo il personale a consegnare l'incasso.

A mettere i carabinieri sulle loro tracce è stata una delle ultime rapine progettate: i banditi avevano preso di mira un istituto bancario di Desio, in Brianza, ma sono stati messi in fuga da un allarme. Dopo settimane di indagini, i carabinieri sono risaliti all'identità di 4 membri, tutti arrestati e portati in carcere, mentre altre tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati. Il lavoro degli inquirenti prosegue adesso per individuare eventuali altri membri del gruppo e accertare il numero di rapine effettivamente commesse.

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