menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

«Mi presti il telefono?»: così il rapinatore seriale prendeva di mira i ragazzini

Quattro i colpi messi a segno in due giorni nel centro storico: già arrestato dopo un rocambolesco inseguimento, è adesso ritenuto responsabile di altre rapine

Quattro rapine nel giro di soli tre giorni: dopo averlo arrestato per due colpi messi a segno ai danni di due ragazzini lo scorso 14 settembre, la polizia ha accertato che sarebbe sempre lui, un 30enne genovese pluripregiudicato, l’autore di altre due rapine, commesse con le stesse modalità due giorni prima, il 12 settembre.

Il modus operandi del rapinatore era sempre lo stesso: avvalendosi dell’aiuto di una complice (ancora ricercata) avvicinava vittime giovanissime e chiedeva di poter di utilizzare il loro smartphone per telefonare a casa. Una volta ottenuto il telefonino, minacciava e malmenava i ragazzini, in alcuni casi arrivando addirittura a prenderli a pugni e schiaffi se reagivano, e fuggiva.

A fermarlo, lo scorso 14 agosto, è stato l’intervento provvidenziale di un 42enne impiegato in un ristorante di piazza San Matteo, che ha assistito all’aggressione ai danni di una 16enne ed è intervenuto inseguendo il malvivente e bloccandolo sino all’arrivo della polizia. Che lo ha arrestato e trasferito in carcere, accertando attraverso la testimonianza delle vittime e il riconoscimento fotografico che sempre lui, qualche ora prima, aveva rapinato in piazza De Ferrari un 26enne, ricoverato poi al Galliera. Dalle indagini sono inoltre emerse similitudini con altre due rapine messe a segno con la stessa modalità nella serata del 12 settembre, vittime ancora una volta due minorenni che erano caduti nella trappola della telefonata urgente ed erano stati malmenati alla richiesta di restituire lo smartphone. 

I due ragazzini hanno riconosciuto il 30enne nelle foto mostrate dalla polizia, che ha quindi notificato una nuova misura di custodia cautelare nel carcere di Marassi. All’appello adesso manca soltanto la complice, ma gli agenti del commissariato Centro sono già sulle sue tracce, e la sua individuazione dovrebbe essere questione di ore.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Vaccini covid, Astrazeneca per le persone tra 60 e 79 anni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Begato, è iniziata la demolizione della diga

  • Coronavirus

    Chiavari, aperto il nuovo hub da 1.600 vaccini al giorno

  • Coronavirus

    Coronavirus, 202 nuovi casi e altri sette decessi

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento