menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pegli, armati di pistola e cutter assaltano le Poste: caccia ai banditi

Bottino 15mila euro: i due malviventi sono entrati in azione intorno alle 13 di martedì, in orario di chiusura dell'ufficio, e hanno minacciato impiegati e direttore per farsi consegnare il denaro

Paura nel pomeriggio di martedì in via Multedo, a Pegli, dove due banditi armati di pistola e cutter hanno fatto irruzione nell’ufficio postale minacciando il personale e costringendo il direttore ad aprire la cassaforte per consegnare loro il denaro.

Stando alla ricostruzione fatta dai carabinieri di Arenzano sulla base delle testimonianze dei presenti, i due malviventi sarebbero arrivati all’ufficio postale intorno alle 13, in orario di chiusura, a bordo di uno scooter. Con i visi coperti da passamontagna sarebbero entrati, e mentre uno teneva sotto tiro con la pistola gli impiegati, il complice costringeva il direttore ad aprire il caveau puntandogli il cutter alla gola.

Il bottino ammonterebbe a circa 15mila euro in contanti, che i due rapinatori hanno messo in una borsa prima di fuggire, sempre a bordo dello scooter, che si sarebbe diretto verso ponente, almeno stando ai racconti dei presenti.

Indagini sono ora in corso per risalire alla loro identità, anche grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza, ma i militari, anche alla luce delle modalità del colpo, sono convinti che si tratti di due professionisti, quasi certamente italiani, che prima di entrare in azione hanno studiato il piano al dettaglio.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus, focolaio all'ospedale Galliera

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento