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Arrestato l'autore della rapina in corso De Stefanis: insospettabile pubblicitario di Nervi

Mauro Cianchi, 62enne pubblicitario, incensurato, è stato arrestato per essere il responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 22 giugno nel centro scommesse Kursaal, in corso De Stefanis

Italiano, sessantadue anni, incensurato. Questo il profilo di Mauro Cianchi, l'insospettabile pubblicitario che il 22 giugno scorso aveva messo a segno una rapina a mano armata presso la sala scommesse "Kursaal" in corso De Stefanis.

IL VIDEO DELLA RAPINA

Il blitz era stato effettuato alle 6.30, quando, con il volto travisato da un casco da motociclista, Cianchi era entrato nella sala scommesse, ubicata al civico 145 di corso De Stefanis, e, dopo aver minacciato la dipendente con una pistola, si era fatto consegnare tutto il denaro custodito nella sala per un ammontare di oltre 20.000 euro.

Gli investigatori della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile intervenuti nell’immediatezza sul luogo del delitto acquisivano le immagini del sistema di video sorveglianza presente nell’esercizio e le immagini tratte dal sistema di video sorveglianza di una banca limitrofa. I sistemi di video ripresa riuscivano ad immortalare un individuo che, a volto scoperto, si allontanava velocemente dalla zona (nella foto).

rapina_corso_de_stefanis 2-2-2Le fattezze del soggetto ripreso erano compatibili con la descrizione fornita dalla dipendente della sala scommesse, unica presente in sala, la quale descriveva il rapinatore come corpulento, apparentemente italiano, di mezza età, con i capelli mossi e brizzolati. L’analisi di altri filmati invece consentiva di individuare il rapinatore intento a posteggiare uno scooter grigio nei pressi della sala scommesse.

L’attività investigativa si concentrava in prima battuta sui  frequentatori delle sale giochi della zona, al fine di individuare un possibile soggetto riconducibile al rapinatore. Tale attività forniva importanti elementi. Infatti i controlli di Polizia effettuati nei mesi precedenti all’interno della medesima sala scommesse consentiva di identificare un uomo, evidentemente un frequentatore, le cui fattezze fisiche erano perfettamente compatibili con le immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza acquisiti.

L’uomo veniva identificato in Mauro Cianchi, 62 anni, professione pubblicitario, incensurato, corrispondente totalmente all’uomo immortalato dalle telecamere. Non solo, dai controlli esperiti, l’uomo utilizzava uno scooter del tutto identico a quello impresso nei fotogrammi, ovvero un Kymko di colore grigio con parabrezza e bauletto. rapina_corso_de_stefanis 3-2

Le successive attività di riscontro, attraverso l’analisi di cella ed i tabulati telefonici, consentivano inoltre di accertare la presenza del sospettato nella zona ove è stata consumata la rapina in orario compatibile. Un ulteriore dato che non lascia alcun dubbio sulla responsabilità del Cianchi risulterà essere la comparazione di una impronta trovata dal personale del Gabinetto Regionale Polizia Scientifica su un oggetto toccato dal rapinatore all’interno della sala scommesse. Infatti il malvivente, nelle fasi dell’esecuzione del colpo, lasciava un’impronta su una scatola portamonete appoggiata sul bancone.

I conseguenti accertamenti dattiloscopici eseguiti confermavano come l’impronta lasciata dal rapinatore appartenesse proprio al pollice della mano sinistra dell’indagato, circostanza che determina in maniera incontrovertibile come il delitto sia stato consumato dal CIANCHI.

Sulla scorta quindi degli elementi probatori raccolti, il GIP presso il Tribunale di Genova Dr. Nadia Magrini emetteva  un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico del predetto. Il provvedimento restrittivo veniva notificato al Cianchi nella mattinata di ieri preso la sua abitazione a Genova- Nervi. rapina_corso_de_stefanis 5-2

La conseguente perquisizione domiciliare, emessa dal P.M. che ha coordinato le indagini, Dr.Biagio Mazzeo, consentiva il rinvenimento, all’interno di un cassetto ricavato alla base di un tavolo, di un revolver calibro 38, marca Liegi, di origine belga, con relativo munizionamento illegalmente detenuta dal Cianchi. L’arma è compatibile, per le fattezze, con quella utilizzata dal rapinatore per minacciare la dipendente dell’agenzia di scommesse. Rivenuti anche abbigliamento ed un casco compatibili con quanto indossato dal rapinatore.

Il Cianchi veniva, dunque, anche tratto in arresto ed associato presso la casa circondariale di Genova Marassi per la detenzione illegale dell’arma. Proseguono le attività investigative volte ad appurare ulteriori coinvolgimenti del Cianchi in altri gravi delitti.

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