Cronaca Via Goffredo Mameli

Le offre un passaggio e poi la rapina, pluripregiudicato in manette

Tutto ha avuto inizio lo scorso 9 febbraio a Rapallo quando una 52enne è stata avvicinata da un uomo a bordo di un'auto con la richiesta di un'informazione stradale. Lo sconosciuto, conquistandosi la fiducia della donna, si è offerto di accompagnarla

Ha avuto una nuova battuta d'arresto la lunga carriera criminale di un 47enne originario di Napoli, arrestato martedì scorso dal personale della Squadra Mobile del capoluogo campano in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica del tribunale di Genova, in seguito alle indagini svolte dagli uomini del commissariato di Rapallo.

Tutto ha avuto inizio lo scorso 9 febbraio a Rapallo quando una 52enne ecuadoriana è stata avvicinata da un uomo a bordo di un'auto con la richiesta di un'informazione stradale. Lo sconosciuto, conquistandosi la fiducia della donna, si è offerto di accompagnarla fino a casa, lasciandola davanti al portone della sua abitazione.

Convinta di aver solo rimediato un passaggio, l'ignara donna è salita in casa, dove ha ricevuto dal compagno la somma di 1.400 euro, da utilizzare per alcuni pagamenti, quindi è scesa nuovamente in strada ma, prima di uscire, ha contato il denaro davanti al portone a vetri dello stabile, per poi riporlo in tasca.

Mossa questa non proprio indovinata infatti, appena fuori, si è trovata nuovamente di fronte allo sconosciuto che, avendo evidentemente adocchiato le banconote, l'ha afferrata e, minacciandola, l'ha costretta a salire in auto dove, frugando nella borsa e nelle tasche, l'ha rapinata del denaro.

Il malfattore ha poi fatto scendere la donna dall'auto e si è allontanato a tutta velocità, ma proprio in quel momento è sopraggiunto il figlio della 52enne, che è riuscito a memorizzare parzialmente la targa del veicolo.

Da qui sono partite le indagini degli uomini del commissariato Rapallo che, incrociando la targa parziale con le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, sono risaliti all'auto utilizzata dal rapinatore, intestata però ad una donna.

Quella stessa vettura però era stata controllata alcuni giorni prima da una pattuglia della Polizia Stradale di Rimini e a bordo erano stati identificati due pregiudicati partenopei. È stato pertanto approntato un album fotografico comprendente le foto segnaletiche dei due uomini, che ha consentito alla vittima di riconoscere il proprio aggressore nel 47enne napoletano.

A carico di quest'ultimo sono emersi numerosi precedenti di polizia, che testimoniano una carriera criminale più che ventennale, fatta soprattutto di truffe ai danni di cittadini stranieri in tutto il nord Italia, con una particolare predilezione per il Veneto, l'Emilia, la Toscana, la Lombardia e il Piemonte, senza disdegnare atti violenti per raggiungere il proprio scopo.

Proprio la lunga carriera criminale, mai interrottasi neppure a seguito di precedenti arresti o dell'emissione di misure di prevenzione quali l'obbligo di soggiorno, nonché la gravità del reato commesso hanno indotto il gip del tribunale di Genova a emettere il provvedimento restrittivo, che è stato eseguito martedì.

L'arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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