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Penuria di castagne in Liguria: è colpa del batterio cinese

L'allarme arriva dal Veneto dove il raccolto ha subito un calo del 60% a causa di un batterio cinese il "Cinipede galligeno". Si prevede un forte aumento dei prezzi

Il raccolto di castagne è a rischio a causa di un batterio cinese, il "Cinipede galligeno" che in questi giorni minaccia seriamente i raccolti di tutto il Nord, Veneto in particolare.

Il primo effetto del batterio è l'aumento vertiginoso dei prezzi e il rischio è quello di degustare nelle sagre o negli angoli delle strade castagne straniere. Per carità, nei boschi di tutta la Liguria le castagne non mancheranno di certo, ma rispetto agli anni passati la quantità si prevede sia nettamente inferiore.

Si prevede un calo in tutte le zone del nord del 60% della produzione dovuto all'attacco del batterio killer che inciderà, in termini quantitativi, con una minore produzione di circa 500 quintali sugli 800 totali.

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