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Quinto: allarme punteruolo rosso, il killer delle palme

Se in passato sono stati segnalati soltanto casi isolati, oggi nel quartiere di Quinto sale la preoccupazione

Il parassita. Si chiama “Rhynchophorus ferrugineus”, ma è comunemente conosciuto come “Punteruolo Rosso” per il colore della sua livrea. È un coleottero di origine asiatica molto dannoso per le palme ornamentali del Mediterraneo.

I rischi. È un insetto molto prolifico: la femmina depone all’interno del tronco circa 300 uova a parto, da cui dopo soli tre giorni nascono le larve che iniziano a cibarsi della pianta, conducendola alla morte in poche settimane. Gli esemplari colpiti costituiscono anche un grave rischio per l'incolumità pubblica, in quanto le frasche potrebbero cadere su malcapitati passanti.

Il danno. Un’infestazione sarebbe devastante dal punto di vista ambientale, paesaggistico ed economico. L’abbattimento di una palma parassitata prevede un iter regolamentato dal Servizio Fitopatologico Nazionale, organo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con periferiche regionali. Le palme distrutte sono considerate “rifiuti speciali” e di conseguenza devono essere trasportate, gestite e smaltite secondo la normativa vigente.Tradotto su larga scala significherebbe dover sostenere costi importanti. 

L’allarme. Se in passato sono stati segnalati soltanto casi isolati, oggi nel quartiere di Quinto sale la preoccupazione. “Sono ben quattro le piante aggredite, tutte di privati” racconta l’agrotecnico Marco Corzetto, insegnante all’Istituto Agrario Marsano di Sant’Ilario. «La notizia è allarmante perché si tratta di una zona ad altissima densità di palme e quindi la diffusione dell’insetto potrebbe avere effetti devastanti”.

Misure. Si attendono provvedimenti in merito.In Italia la lotta al Punteruolo rosso è obbligatoria sia per la Pubblica Amministrazione sia per i privati, che, in caso di inottemperanza, incorrono in pesanti sanzioni. In queste ultime settimane già molti sindaci di Comuni della Liguria hanno emesso ordinanze finalizzate ad evitare il diffondersi del contagio .
 

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