Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Quezzi, a sei mesi dalla morte di Gaia un murale per ricordarla

Il quartiere non dimentica la 16enne travolta da un'auto pirata nell'ottobre del 2020 e morta in ospedale per le gravi ferite qualche settimana dopo: in via Ginestrato un'opera che la celebra

Quezzi porta nel cuore Gaia Morassutti, la 16enne morta per le gravissime ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto in piazzetta Pedegoli, e a sei mesi dalla sua scomparsa le rende omaggio con un murale.

L’opera, dove campeggia il nome di Gaia in giallo - il colore preferito della ragazza - accompagnato dalla scritta “ciao piccola stella, il tuo quartiere” è stato realizzato su parte del muraglione di via Ginestrato. Autori dell’opera, finanziata dal quartiere con una colletta, due writer di Marassi e di Quezzi.

«L’iniziativa è nata subito dopo il decesso di Gaia da parte dei suoi amici, che hanno espresso il desiderio di un murale che la ricordasse - spiega Sergio Diana, titolare di una cartoleria di Quezzi e coordinatore dell’iniziativa - da lì è partita una colletta».

Il murale avrebbe dovuto essere realizzato dopo la morte di Gaia, avvenuta a metà novembre, ma è stato necessario posticipare un po’ i tempi per ottenere i permessi da parte del Comune.

Gaia è morta all’ospedale Villa Scassi due settimane dopo che un’auto guidata da un giovane meccanico di Marassi le è piombata addosso mentre era seduta su una panchina di piazzetta Pedegoli con alcune amiche. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, principalmente a causa delle ustioni riportate quando uno scooter colpito dall’auto ha preso fuoco e le è arrivato addosso, intrappolandola.

Gli abitanti di Quezzi, sotto choc, le avevano reso omaggio il giorno del funerale tappezzando il quartiere di palloncini gialli e qualche settimana  dopo affiggendo una targa in sua memoria nella piazzetta.

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