Cronaca Quarto / Via Angelo Carrara

La giunta comunale apre a tre nuovi supermercati, l'opposizione chiede chiarimenti

Le tre nuove strutture di vendita dovrebbero sorgere a Nervi, nell'area di Campostano, in via Carrara sul cavalcavia di Quarto e a San Benigno

A Genova potrebbero aprire tre nuovi supermercati, di cui uno di oltre 3.000 mq. Martedì 19 gennaio 2021 in consiglio comunale Alberto Pandolfo e Stefano Giordano hanno chiesto chiarimenti in merito all'assessore Bordilli, che non ha né confermato né smentito la notizia.

«Alla luce dell'ennesima variante urbanistica - ha fatto presente Pandolfo -, l'ultima quella contenuta nella proposta n. 70/2020 della giunta comunale, per la realizzazione dell'ennesimo supermercato, questa volta in via Carrara a Quarto, si chiede come l'amministrazione intenda agire sul settore del commercio delle medie e grandi strutture di vendita, stante la richiesta delle associazioni di categoria che, non solo chiedevano la sospensione delle autorizzazioni fino a dicembre 2020, ma anche una regolazione dei procedimenti in itinere per il 2021».

«In merito alle notizie circa gli esiti dei ricorsi al Tar su Esselunga e coop nonché sui nuovi e futuri insediamenti di supermercati, si chiedono chiarimenti circa le visioni che il sindaco ha sulla protezione e sviluppo della rete dei piccoli commercianti e sulla continua espansione della media e grande distribuzione, la richiesta di Giordano».

La replica dell'assessore Paola Bordilli: «iniziamo a fare chiarezza soprattutto nell’ottica di uno spirito di collaborazione e di difesa del nostro tessuto commerciale: operiamo in regime di libero mercato. Faccio una piccola cronistoria: nel 2015 il Comune di Genova ha approvato un nuovo Puc con metrature aumentate per il commercio. Le attuali varianti al Puc riguardano lo spostamento di attività commerciali non nuove aperture. Per quanto attiene alle vostre richieste di bloccare i procedimenti amministravi, sottolineo che non tocca al Comune di Genova stoppare le autorizzazioni amministrative e anche in riferimento al 'proliferare di medie strutture' il picco è stato raggiunto nel 2016, quindi con il precedente ciclo amministrativo».

«Questa Amministrazione - prosegue Bordilli - ha a cuore il piccolo e medio commercio e chiedo a tutte le forze politiche di attivarsi perché dal governo arrivino in fretta ristori e tutele: noi vogliamo ancora contare sul piccolo commercio. In questi tre anni l’attuale amministrazione ha messo in campo azioni a sostegno del piccolo commercio: è stata modificata la normativa per evitare che sorgessero nuovi supermercati con la monetizzazione dei parcheggi oltre a tutti i bandi e i fondi comunali che abbiamo messo a loro disposizione, come i 6 milioni di euro per la Tari e che il governo non ci ha ancora dato ristoro».

«E siamo intervenuti con due Intese, una a Sampierdarena, proprio per dare tutela alle piccole realtà - ha concluso Bordilli -. Abbiamo attivato dei tavoli per elaborare il piano commerciale, del quale Genova è sprovvista: non c’è mai stato e ora lo stiamo predisponendo. Stiamo iniziando le interlocuzioni con i rappresentanti di categoria, in modo da preparare un piano commerciale, unico strumento nelle mani dei Comuni, che permette di poter intervenire sulla programmazione delle medie strutture di vendita. Concludo ribadendo che il nostro impegno è massimo soprattutto per garantire l’equilibrio e il pieno sostegno del piccolo commercio».

A entrare nel merito della questione è stato anche il consigliere, Alessandro Terrile. «La Giunta, che in campagna elettorale aveva promesso di difendere il piccolo commercio, è pronta a dare il via libera a tre nuovi supermercati - conferma Terrile -. Il primo è un supermercato da 1.500 mq  del gruppo Sogegross, a Quarto, all’angolo tra via Carrara e via Turr. Il secondo è un supermercato sempre del gruppo Sogegross con annessi 170 posti auto, che sorgerà a Nervi nell’area Campostano, sotto la piscina che dovrebbe costruita utilizzando anche denari pubblici. Il terzo sarà il più grande supermercato della città, un nuovo Esselunga di oltre 3.000 mq che sarà realizzato a San Benigno, tra via di Francia e via Albertazzi, poco prima del varco portuale».

«Tutte e tre le nuove aperture non sono consentite dalle regole urbanistiche vigenti, per cui Giunta e Consiglio dovranno adottare le modifiche necessarie - chiarisce Terrile -. In sostanza, spetta al Comune decidere se farli aprire oppure no. E alla faccia delle promesse, la Giunta ha già deciso per il sì».

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