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Cronaca Quarto

Quarto, scuola apre al pasto da casa: cuoche in rivolta

Le cuoche protestano: «Così rischiamo di perdere il lavoro»

All'Istituto Comprensivo di Quarto, secondo quanto comunica su Facebook la Rete Commissioni Mensa Genova, 50 famiglie hanno ottenuto dal dirigente scolastico, la possibilità di far consumare ai propri figli il pasto portato da casa nella mensa scolastica. Si tratta del terzo istituto scolastico ad aprire le porte a questa possibiità, ma contemporaneamente è scoppiata anche la polemica, con alcune cuoche della mensa che hanno tempestato di commenti negativi la bacheca della Rete al grido di "Così perderemo il lavoro", scatenando un ampio dibattito con i genitori favorevoli alla novità.

La battaglia per il panino da casa

La "battaglia" per il pasto da casa è stata lunga e irta di ostacoli, sempre secondo la Rete Commissioni Mensa Genova, che scrive: «Inizialmente erano 80 le famiglie interessate, ma dai primi dati pare che solo 50 famiglie siano riuscite a superare il "percorso ad ostacoli natalizio" che il Consiglio di Istituto di Quarto ha proposto presentando le domande per la rinuncia alla mensa nei termini fissati (giovedì 4 gennaio entro le ore 10)». Alcuni inoltre si sarebbero spaventati per i rischi previsti dal regolamento, secondo il quale "I genitori si assumono la responsabilità per qualsiasi evento abbia ad accadere a causa di quanto da loro introdotto nel refettorio, al proprio figlio o ad altri alunni non limitatamente all'aspetto alimentare".

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