Cronaca Valbisagno / Via Gelasio Adamoli

Mercato del pesce, dopo la protesta la proposta di Doria: «Apriremo una corsia riservata»

Primo giorno all'insegna del caos per il nuovo mercato ittico di Ca' de Pitta, con gli operatori che hanno deciso di tenere chiuso per le difficoltà legate all'accesso e si sono diretti a Tursi

Si è chiusa così come è iniziato, tra caos e polemiche, la prima giornata di lavoro a Ca’ de Pitta degli operatori del mercato del pesce, che in mattinata hanno incrociato le braccia per protestare contro l’inadeguatezza degli spazi a loro riservati dal Comune dopo la chiusura della storica sede di piazza Cavour per ragioni di sicurezza.

La protesta era iniziata alle prime luci dell’alba con decine di furgoni incolonnati lungo via Adamoli e impossibilitati a entrare per mancanza di spazio nella zona di carico e scarico e di sosta, ed è proseguita con un corteo verso il centro formato da grossisti e dettaglianti, che hanno prima preso parte all’incontro urgente convocato in Camera di Commercio alla presenza dell’assessore comunale allo Sviluppo Economico, Emanuele Piazza, e poi si sono spostati davanti a Tursi, dove nel pomeriggio si è tenuto il consiglio Comunale. E proprio in consiglio Comunale è intervenuto il sindaco Marco Doria, che ha proposto come soluzione temporanea l’apertura di una corsia dedicata ai soli operatori in via Adamoli per facilitare gli ingressi e le uscite.

VIDEO | Primo giorno nel caos a Ca' de Pitta

«Per decisione di alcuni si è creato uno sbarramento all’ingresso del piazzale dove dovrebbero entrare i mezzi, quindi il rodaggio non è neppure partito - ha spiegato Doria, puntando il dito contro la protesta della mattinata - Il piazzale può ospitare una settantina di mezzi, mentre i parcheggi regolari nella vecchia sede di piazza Cavour erano solo una quarantina. Inoltre, per aumentare la capacità di sosta il Comune è disponibile a creare immediatamente una corsia dedicata, nelle ore del mattino, lungo via Adamoli; altri posti auto potranno essere recuperati nell’edificio attiguo al piazzale, che ospitava le stalle del macello». 

La soluzione proposta da Doria non sembra però avere soddisfatto gli operatori, che dopo un lungo incontro con il primo cittadino hanno annunciato una manifestazione per il pomeriggio di mercoledì in centro città e in zona Cavour, storica sede del mercato.

Le difficoltà di accesso alla nuova sede del mercato erano state evidenziate già la scorsa settimana, come ha spiegato in mattinata Danilo Veloce, presidente dell’associazione dettaglianti del pesce fresco di Genova, sottolineando che nel corso di un sopralluogo era da subito apparsa evidente la limitata capacità del piazzale, oltre che l’ostacolo rappresentato dai new jersey posizionati in piazzale Bligny per convogliare tutti i furgoni e i camion in via Adamoli. Un blocco, quello di stamattina, che ha causato pesanti disagi al traffico nella zona della Valbisagno, scatenando anche le proteste dei residenti della zona che tentavano di raggiungere il posto di lavoro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mercato del pesce, dopo la protesta la proposta di Doria: «Apriremo una corsia riservata»

GenovaToday è in caricamento