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Finge aggressioni e si intasca il denaro, prostituta denunciata per calunnie

Una storia di calunnie, denunce e finte aggressioni. Una prostituta di 23 anni è stata denunciata per calunnie. La donna riceveva somme di denaro dai clienti per poi denunciarli di finte aggressioni

Una storia di denunce, calunnie, sesso a pagamento e molto altro. Lo scorso 4 ottobre una prostituta romena di 23 anni, si era presentata all’ufficio denuncie della Questura, denunciando che un suo cliente abituale, al termine di un rapporto, l’aveva aggredita afferrandola per la gola e ferendola con un coltello alle braccia e alle gambe.

Nella circostanza aveva prodotto un referto medico con una prognosi di 7 giorni. Gli investigatori del Commissariato Sestri Ponente avevano rintracciato il presunto aggressore, un 40enne genovese residente nella delegazione, il quale aveva confermato di conoscere la ragazza, ma negato di averla mai aggredita. Anzi, l'uomo aveva riferito di averle donato importanti somme di denaro per convincerla a cessare di prostituirsi.

La storia va avanti, il giorno successivo l’uomo contatta i poliziotti, riferendo di essere stato chiamato dalla ragazza che gli ha chiesto nuovamente del denaro, minacciando che altrimenti sarebbe tornata a prostituirsi. Gli agenti si sono allora recati sul luogo dell’appuntamento tra i due e li hanno condotti in Commissariato per sentirli entrambi.

Hanno potuto così accertare che la donna, per poter condurre una vita agiata, si circonda di uomini facoltosi che impietosisce raccontando di essere costretta a prostituirsi per pagare delle spese in Romania. Ottenuta la pietà di questi uomini, che evidentemente sono invaghiti della donna, esercita nei loro confronti una sorta di ricatto morale e psicologico, minacciando di continuare a esercitare la propria attività in mancanza di elargizioni economiche.

In particolare gli investigatori sono risaliti all’identità di un secondo uomo, un 39enne genovese, che ha ammesso di aver donato alla donna circa 10.000 euro, versati a più riprese su una carta prepagata. In merito all’aggressione subita, i poliziotti hanno inoltre accertato che una connazionale della 23enne, che convive con la stessa e svolge la medesima attività, aveva subito analoghe ferite, per le quali era stato denunciato un 31enne genovese, che presumibilmente l’autore di entrambe gli episodi. Per questo motivo la donna è stata denunciata per il reato di calunnia.

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