Processo bis crollo torre piloti: dubbi sui tre proscioglimenti

L’Associazione Vittime del Dovere Onlus si riserva di valutare le motivazioni che hanno portato alla sentenza di non luogo a procedere per 3 imputati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

L’Associazione Vittime del Dovere Onlus apprende che in data odierna sono state rinviate a giudizio 12 persone e due società coinvolte nell'inchiesta bis sulla costruzione della Torre Piloti di Genova, il cui crollo, avvenuto il 7 maggio del 2013 nel porto di Genova ad opera del cargo dell'armatore Ignazio Messina Jolly Nero, è costato la vita a 9 persone (operatore radio dei rimorchiatori Sergio Basso, Operatore radio dei piloti Maurizio Potenza, pilota Michele Robazza, Capo di Prima Classe Francesco Cetrola, Capo di Prima Classe Marco De Candussio, Sottocapo di Prima Classe Davide Morella, Sottocapo di Seconda Classe Giuseppe Tusa, Sottocapo di Terza Classe Daniele Fratantonio, Sergente Giovanni Iacoviello) oltre al ferimento di altri 4 operatori (Tenente di Vascello Enea Pecchi, Sottocapo di Prima Classe Raffaele Chiarlone, Sottocapo di prima classe Giorgio Meo, Sottocapo di Seconda Classe Gabriele Russo).

L’Associazione, assistista dall’Avv. Stefano Maccioni, si riserva di valutare le motivazioni che hanno portato alla sentenza di non luogo a procedere per 3 imputati che sono stati prosciolti dalle accuse. “E’ importante approfondire ogni singolo aspetto di questa tragedia e non tralasciare nulla, perché la nostra Associazione vuole essere vicina alle Vittime concretamente e attivamente, soprattutto quando può essere utile alla ricerca della verità” ha dichiarato il presidente Emanuela Piantadosi.

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