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Ex ospedale di Busalla, il primo intervento terrà aperto anche nei weekend

Sempre per cercare di superare l'emergenza post crollo ponte, i professionisti dell’ospedale pediatrico Gaslini saranno a disposizione della popolazione a Sanremo, Imperia e Savona

Asl3 è al lavoro per aprire il punto di primo intervento nell'ex ospedale Frugone, a Busalla, anche nei fine settimana. 

«Si tratta di un potenziamento del servizio già esistente, che vede anche la presenza dell’automedica» commenta la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, che ha risposto così a un’interrogazione presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.

«Considero questa vicenda una bella pagina di mobilitazione di quel territorio – ha affermato la vicepresidente Viale – molto attento al tema del ripristino dei servizi sanitari dopo una serie di chiusure decise dalla precedente amministrazione, a partire dall’ex ospedale Pastorino. Era dunque necessario garantire le alternative necessarie, a fronte della lontananza da Genova e quindi dagli ospedali dotati di Pronto soccorso. Ritengo che il presidio esistente, con il supporto dell’automedica, sia merito delle amministrazioni locali e dei volontari, oltre che della disponibilità dei cittadini che prestano gratuitamente la propria attività per consentire l’apertura del punto di primo intervento. Quel progetto, avviato in via sperimentale per sei mesi, è stato prorogato per ulteriori sei mesi ed era mio preciso impegno, al termine della sperimentazione, valutare eventuali aperture anche nei fine settimana. La tragedia del Ponte Morandi ha reso necessario accelerare i tempi: oggi un intervento immediato in quella direzione assume una propria fondatezza, rispetto alla necessità di assicurare risposte adeguate ai bisogni sanitari di quelle comunità. Per questo – conclude - Asl3 sta lavorando per assicurare l’apertura del punto di primo intervento anche al sabato e alla domenica, valutando anche la possibilità del supporto anche di un infermiere».

Ambulatori pediatrici nel ponente ligure con i medici del Gaslini

Sempre per cercare di mitigare la situazione di emergenza creatasi dopo il crollo del ponte Morandi, a partire da novembre i professionisti dell’ospedale pediatrico genovese Gaslini saranno a disposizione della popolazione presso il Palasalute e l’ospedale di Sanremo, il Palasalute di Imperia e il Palasalute di Savona. Questo progetto fa parte del piano di azioni a breve e medio termine coordinate da Alisa, e predisposte da tutte le aziende sanitarie liguri per il superamento delle criticità sanitarie connesse all'emergenza logistica nel ponente ligure determinata dal crollo del ponte.

Un’attenta analisi del numero e della casistica delle prestazioni ambulatoriali richieste, nonché della fragilità dei pazienti interessati, ha consentito di individuare tre specialità per l’avvio del progetto: Ortopedia, Oculistica e Dermatologia. Interverranno i medici responsabili delle strutture complesse delle discipline individuate con infermieri strutturati ed esperti, in modo da fornire ai piccoli pazienti la stessa competenza assicurata in Istituto.

Il Gaslini sta iniziando a ricontattare i pazienti già prenotati nelle discipline coinvolte e residenti nei comuni afferenti all’Asl1 e Asl2: non è quindi ancora possibile per il cittadino richiedere direttamente la prenotazione nelle nuove sedi decentrate. Una volta esaurita la chiamata dei pazienti in lista d’attesa, potrà essere valutata la possibilità di offrire la prenotazione diretta da parte dei cittadini, almeno per tutta la durata dell’emergenza legata al crollo del ponte Morandi.

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