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Foto d'archivio

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Pessime condizioni igieniche: chiuse una macelleria e una gastronomia, multe per 12mila euro

Controlli della Polizia Locale in via Prè: nel primo caso scarsa manutenzione dei locali e l'assenza di termometro nel freezer per controllare la conservazione degli alimenti surgelati in un negozio già colpito da un provvedimento di chiusura e aperto abusivamente; nel secondo cibo per terra, aria irrespirabile, pareti nere e padelle incrostate

Due negozi di via Prè sono stati chiusi per le pessime condizioni igieniche dopo un sopralluogo della Polizia Locale che ha messo in luce un forte pericolo per i clienti e, in uno dei due casi, anche per gli stessi lavoratori. Per i titolari sono anche scattate multe rispettivamente per 7mila e 5mila euro. 

Gli agenti del 1º Distretto della Polizia locale, andando a verificare il rispetto dell'ordinanza di sospensione della licenza per 30 giorni di una macelleria sita in via Prè, non solo l'hanno trovata aperta senza autorizzazione alla vendita (per cui è scattata la sanzione per commercio abusivo), ma hanno rilevato insieme ai tecnici della Asl3 la scarsa manutenzione dei locali e l'assenza di termometro nel freezer per controllare la conservazione degli alimenti surgelati conservati all'interno. Hanno disposto così la chiusura immediata controllando che venisse eseguita.

Chiusura immediata anche per una bottega di artigianato alimentare e gastronomia sulla stessa via. Gli agenti, insieme al personale della Asl3, hanno riscontrato condizioni igieniche gravissime derivanti dai fumi  della cottura dei cibi, gravi carenze igieniche manutentive dove alimenti erano detenuti sulla pavimentazione, promiscuità degli alimenti cotti con quelli crudi ed ortaggi, annerimento delle pareti e soffitti anche nell'antibagno, incrostazioni sulle pentole di cottura e documentazione non idonea per quanto riguarda il piano di autocontrollo all'interno della ditta.

L'area all'interno del locale vendita e della cucina era irrespirabile e poteva potenzialmente contaminare gli alimenti. L'artigiano non potrà riaprire fino a quando non ripristinerà condizioni igieniche adeguate. È stato ravvisato, inoltre anche pericolo per il personale dipendente operante all'interno e per tale motivo sarà segnalato alla struttura competente della Asl3.  

  

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