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Gambizzato il giorno di Natale per questioni di droga

Nel tardo pomeriggio del 25 dicembre 2013, un tunisino di 22 anni, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti e contro la persona, è stato gambizzato in via Pré. Del gesto è accusato un connazionale, arrestato a Milano

Nel tardo pomeriggio del 25 dicembre 2013, un tunisino di 22 anni, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti e contro la persona, è stato gambizzato in via Pré e ricoverato nel reparto di chirurgia dell'ospedale Galliera. Qui è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla coscia sinistra per l’estrazione dell’ogiva del proiettile e ricoverato con 15 giorni di prognosi.

Il ferito, che si è mostrato sin dalle primissime fasi dell’indagine poco collaborativo, ha fatto rapidamente perdere le proprie tracce, allontanandosi dall'ospedale contro il parere medico il giorno di Santo Stefano e rendendosi irreperibile.

Sin dalle prime indagini le attenzioni degli investigatori della sezione ‘Reati contro la Persona’ della Squadra Mobile si sono concentrate su un tunisino di 32 anni, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti nonché per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di armi, irregolare sul territorio dello stato e senza fissa dimora.

Importanti, per arrivare all’identificazione dell'autore del fatto le testimonianze raccolte e i filmati a circuito chiuso di telecamere della zona. Nel pomeriggio del 29 dicembre il sospettato è stato sottoposto a controllo di polizia da una volante a Milano a bordo di un’auto ed è stato trovato in possesso, oltre che di ingente materiale utilizzato per la clonazione di carte di credito, anche di una pistola Beretta Calibro 22, reati per i quali il tunisino è stato arrestato e condotto presso il carcere di San Vittore.

Accertamenti svolti hanno consentito di appurare come l’arma trovata in possesso dell'arrestato fosse del tutto compatibile con quella utilizzata per il ferimento del 25 dicembre in via Prè. Veniva inoltre accertato, grazie alla collaborazione dei colleghi di Milano, che il 32enne era in procinto di fuggire dal territorio nazionale per riparare in Francia.

Alla luce di tali risultanze la squadra mobile di Genova ha depositato alla locale autorità giudiziaria una dettagliata informativa a carico del fermato quale responsabile del reato di lesioni aggravate ai danni del 22enne e di porto abusivo di arma da fuoco.

Il gip, sulla scorta degli elementi probatori raccolti, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del fermato. Il provvedimento restrittivo è stato notificato all'uomo nel carcere di Milano ove è detenuto per altra causa. Il movente del ferimento va individuato in futili motivi.

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