Incidente in fabbrica a Prà’, muore 26enne

Il giovane stava lavorando a una bobina in una ditta di via Ungaretti quando è rimasto impigliato. Purtroppo inutili tutti i soccorsi

Tragico incidente sul lavoro nel pomeriggio di lunedì in una ditta di Pra’, dove un ragazzo di 26 anni, Edoardo Pizzirani, è morto mentre stava operando su una bobina. 

L’incidente è avvenuto poco dopo le 14. Ancora al vaglio la dinamica, ma stando a quanto ricostruito dai poliziotti del Commissariato Sestri Ponente il ragazzo stava lavorando a una bobina con alcuni colleghi quando è rimasto impigliato.

Subito soccorso dai colleghi, le sue condizioni sono apparse disperate. All’arrivo del personale del 118, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo, non è stato possibile fare altro che annunciare il decesso.

Sul posto sono intervenuti anche gli ispettori della Asl per gli accertamenti. Il magistrato di turno ha già disposto l’autopsia.

«Un'altra tragica morte sul lavoro, un altro ragazzo che non tornerà a casa dopo esserne uscito questa mattina per andare a guadagnarsi onestamente la giornata. Aveva 26 anni e sicuramente tanti sogni e progetti, scomparsi con lui, affetti dai quali non potrà più tornare - così Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria -. Non entro nel merito dell'incidente specifico, starà alla magistratura e, prima, ai tecnici della Asl stabilirne le cause, certo è che la frequenza delle morti e degli incidenti gravi sul lavoro è impressionante. Siamo alle soglie del 2020 e non siamo ancora riusciti a salvaguardare come si dovrebbe l'incolumità dei lavoratori. Come dicevo, non entro nel fatto specifico, ma è statistica che troppo spesso gli incidenti avvengano a causa di lavori da terminare di fretta, per la scarsa formazione, per la carenza di precauzioni. È necessario dare un giro di vite - conclude Maestripieri -, impegnarsi tutti in maniera concreta per evitare questa che non esito a definire una strage».

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