menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pra', a Villa Caterina i condannati con problemi psichici. Viale: «Soluzione temporanea»

Dal governo arriva il benestare per trasferire i detenuti affetti da patologie psichiatriche nella struttura sulle alture del ponente, in attesa che vengano completati i lavori per la Rems in costruzione nello spezzino

Sarà Villa Caterina, la struttura sulle alture di Pra’ che già accoglie pazienti con problemi psichiatrici, a ospitare i condannati affetti da disturbi psichiatrici in attesa che vengano completati i lavori della Rems (Residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza alternative) in costruzione a Calice al Cornoviglio, nello spezzino.

A confermarlo è stata l’assessore alla Sanità, nonché vicepresidente della Regione, Sonia Viale, che in mattinata ha effettuato un sopralluogo nella struttura accompagnata dal direttore generale della Asl 3 genovese, Luigi Bottaro, e al parlamentare Franco Corleone, commissario unico del governo nominato per le procedure necessarie al definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari (ex Opg), che ha dato il suo benestare alla scelta.

«Abbiamo coinvolto anche il municipio Ponente, il presidente Avvenente e i capigruppo municipali per illustrare, nel massimo della trasparenza, le modalità e le tempistiche del trasferimento di un massimo di 20 persone», ha  fatto sapere la vicepresidente Viale, sottolineando che si tratta di una «soluzione temporanea: i lavori di ristrutturazione della struttura di Calice, individuata come sito dalla precedente giunta, sono già stati affidati tramite gara e sono pronti a partire con consegna prevista entro il 2017. L’individuazione di una soluzione temporanea si è resa necessaria per rendere autonoma e autosufficiente la Liguria dalle strutture di riferimento attuali, come chiesto anche dalla magistratura». 

Il provvedimento di abolizione degli ex ospedali psichiatrici è diventato definito nel marzo del 2015, e prevede tra le altre cose che le nuove strutture ospitino non più di 20 pazienti, seguiti da un’equipe medica di 65 persone. Le Regioni, di conseguenza, sono chiamate ad adattarsi selezionando le strutture che rispondono ai requisiti elencati nel provvedimento: in Liguria è stato scelto Calice al Cornoviglio, piccolo Comune in provincia della Spezie, che dovrebbe essere pronto entro i primi mesi del 2017. Nel frattempo i condannati affetti da patologie psichiatriche verranno ospitati a Villa Caterina, che già ospita una comunità terapeutica psichiatrica.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

A Genova c'è lo scalone a cui si ispirò Hitchcock per "Vertigo"

Coronavirus

Ristorante aperto: «Siamo una mensa», ma scattano le multe

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento