"Salvini gay", la scritta sul rifugio del Parco di Portofino. La Lega: «Deturpato un bene pubblico»

La denuncia di Alessandro Puggioni, consigliere regionale del Carroccio

"Salvini gay": la scritta è comparsa recentemente sul muro della struttura che ospita il rifugio per escursionisti al Semaforo Vecchio del Parco di Portofino, e la Lega parte all'attacco.

«Questi ‘democratici’, ’educati’ e ‘civili’ escursionisti, forse paladini dell’ambiente, dopo aver scarpinato in uno dei parchi più belli d’Italia e d’Europa, giunti nella radura del rifugio che hanno fatto? Si sono goduti la bellezza del paesaggio e hanno ammirato la natura del nostro territorio? Non lo so. Senz’altro hanno trovato il tempo per deturpare un bene pubblico a servizio della collettività e soprattutto dedicato ai veri amanti della natura e dell’ambiente» è il commento di Alessandro Puggioni, consigliere regionale del Carroccio.

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L'edificio si trova nel punto più alto del promontorio ed è raggiungibile percorrendo diversi sentieri. La strada più breve prevede una camminata in salita di 45 minuti dal parcheggio di Portofino Vetta: «Insomma - commenta il consigliere - non si passa di lì per caso e non è proprio dietro l'angolo a portata di tutti».

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