Genova: popolazione in calo, crollo dei divorzi e aumento degli emigrati

Il Comune ha reso noti i dati relativi all'andamento della popolazione genovese al 31 dicembre 2012. L'indagine analizza la struttura demografica della popolazione residente

Genova - Il Comune ha reso noti i dati relativi all'andamento della popolazione genovese al 31 dicembre 2012. L'indagine analizza la struttura demografica della popolazione residente, basata sui dati di fonte anagrafica.

 

La popolazione residente nel Comune di Genova al 31/12/2012 ammontava a 604.848 unità con una diminuzione, rispetto al 31/12/2008, di 6.356 residenti (-1,0%). Di seguito, vengono indicate le singole voci dell'andamento della Natalità.

La media annua dei nati nel decennio 2001-2010, pari a 4.616 nati, è di 265 unità superiore alla media annua dei nati nel decennio 1991-2000, quando era pari a 4.351. L'andamento del 2011 e del 2012 segnala un'inversione di tendenza, anche se il 2012, rispetto al 2011, rileva un lieve aumento (+77 nati pari a +1,7%).

Mortalità. La media annua dei morti nel decennio 2001-2010, pari a 8.310 morti, nonostante il 'picco' del 2003, è di 525 unità inferiore alla media annua dei morti nel decennio 1991-2000, quando era pari a 8.835 morti. Questo andamento trova conferma anche nel 2011 e nel 2012. Tuttavia, considerando gli 8.338 decessi del 2012, si registra un incremento dell'1,8% rispetto al 2011.

Immigrazione. La media annua degli immigrati nel decennio 2001-2010, pari a 11.113 immigrati, è di 2.807 unità superiore alla media annua del decennio 1991-2000, quando era pari a 8.306 immigrati. Nel 2012 le immigrazioni registrano un aumento del 4,5% rispetto al 2011.

Emigrazione. La media annua degli emigrati nel decennio 2001-2010, pari a 9.907 emigrati, è di 804 unità inferiore alla media annua del decennio 1991-2000, quando era pari 10.711 emigrati. Nel 2012 le emigrazioni registrano un incremento del 17,2% rispetto al 2011.

Matrimoni. La media annua dei matrimoni nel decennio 2001-2010, pari a 1.928 matrimoni, è di 623 unità inferiore alla media annua del periodo 1991-2000, quando era pari a 2.551 matrimoni. Questo andamento trova conferma anche nel 2011 e nel 2012. Il tasso di nuzialità per 1.000 abitanti nel 2012 è pari al 2,6.

Divorzi. La media annua dei divorzi nel decennio 2001-2010, pari a 778 divorzi, è di 71 unità superiore alla media annua del decennio 1991-2000, quando era stata pari a 707 divorzi. Nel 2012, rispetto al 2011, i divorzi sono quasi dimezzati (-47,0%).

Andamenti territoriali. Il decremento cittadino della popolazione residente dal 31/12/2008 al 31/12/2012 è pari all’1,0%. Il decremento interessa tutti i Municipi ad eccezione del Centro Ovest (+2,0%) e della Val Polcevera (+0,7%).

Indicatori demografici.
1) Indice di vecchiaia: tra il 2008 e il 2012 si riduce,  passando da 238,8 a 235,9; i Municipi con l’indice di vecchiaia più elevato sono Medio Levante (271,5), Bassa Val Bisagno (264,6) e Levante (259,4); quelli più “giovani” sono Val Polcevera (197,6) e Centro Est (211,6).
2) Bambini 0-4 anni per 100 donne  tra i 15 e i 49 anni: tra il 2008 e  il 2012 si registra un incremento di questo indice che passa da 18,0 a 18,6;  i valori maggiori si registrano nei Municipi Val Polcevera (20,6),  Centro Ovest (19,3), Centro Est (18,8) e Medio Ponente (18,7);  i valori minori in Bassa Val Bisagno (17,4).

Famiglie. Il confronto dei dati di fonte anagrafica al 31/12/2008 e al 31/12/2012 mette in evidenza un incremento delle famiglie, che passano da 300.708  a 303.775 (+3.067 pari a +1,0%), ma il numero medio di componenti per famiglia risulta in flessione (da 2,01 a 1,97). L’incidenza di famiglie unipersonali sul totale delle famiglie passa da 42,5 a 44,9. Il valore massimo si registra nel Municipio Centro Est (50,7).

Abitazioni occupate. Tra il 2008 e il 2012, le abitazioni occupate diminuiscono, da 280.095 a 278.391, con un decremento pari a -0,6%; diminuisce il numero medio di occupanti per abitazione, dai 2,16 ai 2,15; aumenta notevolmente il numero di abitazioni occupate da una sola persona, da 98.372 a 100.986, pari a +2,7%. Rispetto al totale delle abitazioni, il 36,3% è occupato da una persona sola. Il valore, a livello comunale, è superato ampiamente dai Municipi Centro Est (39,1%), Levante (38,1%), Medio Levante (37,4%) e Bassa Val Bisagno (36,9%). Oltre 16 genovesi su 100 vivono da soli (16,7%). Dei 67.067 ultrasessantacinquenni maschi, il 19,3% vive da solo. Delle 98.326 donne ultrasessantacinquenni sono quasi 40 su 100, pari al 39,7%, quelle che vivono da sole.

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