Ponte Morandi, Toti: «Entro 5 giorni un piano per l'abbattimento»

A preoccupare non è solo il moncone est, ma anche quello a ovest. Nel frattempo proseguono i lavori per la realizzazione della nuova strada a mare

Ieri si sono svolte due importanti riunioni per fare fronte alla situazione, venutasi a creare dopo il crollo di ponte Morandi, che ha causato 43 vittime. La prima ha visto la partecipazione del presidente e commissario delegato per l'emergenza Giovanni Toti, del sindaco Marco Bucci e dell'amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo e si è trovato un accordo per la firma entro 15 giorni di un protocollo d'intesa con l'individuazione di una articolata serie di misure a sostegno delle infrastrutture, della mobilità, delle imprese e dei cittadini di Genova.

Il secondo confronto, sempre in Regione, ha visto la partecipazione di Autostrade per l'Italia. Al termine il presidente della Regione ha reso noti i contenuti dell'incontro. «Entro 5 giorni lavorativi Autostrade per l'Italia presenterà uno o più piani per mettere in sicurezza l'area e procedere con il progressivo abbattimento dei monconi di Ponte Morandi. Abbiamo dato tempo ad Autostrade sino a venerdì prossimo. Sarà un piano unico con interventi progressivi. In primis il piano sarà presentato alla Procura. Resto convinto che le operazioni tra abbattimento e ricostruzione durino un anno», ha detto Toti.

Bollettino medico aggiornato relativo ai feriti di ponte Morandi

Gianluca Ardini è stabile, con fratture multiple trattate (omero, bacino, D12). Vigile, orientato e collaborante. Rimane in osservazione, la prossima settimana sarà trasferito alle Cure Intermedie. In mattinata ha ricevuto la visita del giocatore della Sampdoria Fabio Quagliarella, che gli ha portato in dono una maglia autografata da tutta la squadra (Ardini è tifoso sampdoriano), invitandolo a recarsi poi al campo di allenamento di Bogliasco dopo la dimissione dall'ospedale.

Eugeniu Babin, moldavo residente in Italia, è stato trasferito oggi nel reparto di Riabilitazione e Rieducazione funzionale per la fisioterapia.

Yelina Natalya, di nazionalità ucraina, sottoposta a intervento chirurgico per ridurre una frattura esposta a una caviglia e una frattura alla colonna, è stata trasferita in data odierna, come il compagno, nel reparto di Riabilitazione e Rieducazione, funzionale per la fisioterapia.

Camilla Scabini, genovese, è ricoverata in Terapia Intensiva. Stamani è stata sottoposta a intervento chirurgico per la riduzione delle fratture di bacino e di mano.

La donna italiana di 40 anni, ricoverata al Galliera, oggi è stata trasferita nel reparto di Ortopedia sciogliendo di conseguenza la prognosi.

Cambiano i membri della commissione

Nel frattempo la commissione ispettiva del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul crollo del ponte Morandi perde pezzi. Il professor Antonio Brencich ha rassegnato ufficialmente le sue dimissioni. Lo si legge in una nota del ministero in cui si annuncia anche che il ministro Danilo Toninelli «allo stesso tempo ha dato mandato per la revoca dall'incarico di presidente della stessa commissione per l'architetto Roberto Ferrazza, secondo ragioni di opportunità in relazione a tutte le istituzioni coinvolte in questa vicenda".

Il ministero annuncia anche che sarà a breve aggiunto all'organico della commissione ispettiva del Mit Alfredo Principio Mortellaro. Dirigente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Mortellaro rappresenta una figura professionale di altissimo livello e con una esperienza trentennale alle spalle. Peraltro, nell'ambito dei molteplici compiti istituzionali, ha anche lavorato al collaudo di opere come il Terzo Valico. Il ministero, si legge nella nota, ringrazia Brencich «per il lavoro fin qui svolto e per il gesto che mostra grande professionalità e sensibilità istituzionale».

La nuova strada a mare

Questa mattina il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti effettuano un sopralluogo presso i cantieri della nuova strada a mare attraverso le aree ex Ilva per la viabilità provvisoria dovuta al crollo del Ponte Morandi. L'apertura della nuova arteria permetterà di alleggerire le strade cittadine dai mezzi pesanti.

A Sestri Ponente invece, nei pressi del casello di Genova aeroporto, sono già operative le modifiche alla circolazione. Via Siffredi da lunedì 20 agosto è a senso unico in direzione ponente, via Albareto senso unico direzione Levante. Chi arriva dall'autostrada non imbocca la rotatoria di via Siffredi ma arriva sino a via Hermada passando per via Manara e da lì si dirige verso ponente girando in via Puccini oppure ritorna indietro da via Albareto.

Le indagini della Procura

Il procuratore Francesco Cozzi ha smentito la presenza di una prima lista di persone, da inserire nel registro degli indagati e ha fatto una rivelazione inattesa: «è stato accertato uno stato severo di degrado anche del moncone del lato ovest di ponte Morandi, precedente al crollo del viadotto. Il grado di gravità del lato est è un risultato di una misurazione che era stata fatta dagli organi tecnici. Il grado considerato grave dall'altra parte è il risultato di una constatazione di oggi dei consulenti incaricati dalla Procura. I consulenti informeranno ad horas i pm perché siano avvisati organi competenti per la messa in sicurezza o l'abbattimento», ha concluso Cozzi.

Nessun avviso di garanzia, ancora, per il crollo del ponte di Genova. Lo ha detto il procuratore Francesco Cozzi in una conferenza stampa. "Ho letto sulla stampa che 10-12 persone sarebbero state iscritte nel registro degli indagati: questo non corrisponde al vero", ha affermato.  "È già stata acquisita documentazione molto rilevante presso la direzione di Autostrade in varie località e ulteriori acquisizioni verranno decise", ha aggiunto Cozzi.

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Autostrade per l'Italia, versati i primi contributi alle famiglie

Autostrade per l'Italia ha comunicato di aver già versato, alle ore 12 di oggi, i contributi economici richiesti a 74 famiglie di Genova costrette ad abbandonare la propria abitazione a causa del crollo del viadotto Polcevera. Queste famiglie si sono rivolte negli ultimi tre giorni ai due Punti di contatto allestiti da Autostrade per l'Italia - in collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria - presso il Centro Civico Buranello e la Scuola Caffaro. Su 274 famiglie genovesi costrette ad abbandonare la casa, nel complesso 126 famiglie si sono già rivolte ai Punti di contatto di Autostrade per l'Italia fino alle ore 12 di oggi: in tre giorni di attività, dunque, la società ha raccolto le esigenze di quasi la metà delle famiglie impattate. Mentre è stato già effettuato il versamento a 74 famiglie, ad altre 45 saranno erogati i contributi richiesti entro domattina, subito dopo le necessarie verifiche da parte degli uffici del Comune. In altri 7 casi, invece, sono in corso approfondimenti ulteriori. I contributi erogati da Autostrade per l'Italia - che a seconda del numero dei componenti della famiglia richiedente variano da 8mila a 12mila euro - si aggiungono agli indennizzi che spetteranno alle famiglie che hanno perso la casa e quelle delle vittime e dei feriti. I contributi sono erogati in media dopo 24 ore dalla richiesta: alle famiglie interessate è richiesto soltanto di compilare un modulo estremamente semplificato. 

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