Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Incidenti e rischi sui treni, una brochure informativa per i migranti

La Polizia Ferroviaria ha lanciato una campagna di sensibilizzazione: nel 2017 sono già quattro i morti e altrettanti i feriti

La Polizia Ferroviaria, che proprio quest'anno celebra il 110° anniversario della fondazione, lancia una campagna intitolata “keep safe from railway risk”, volta a sensibilizzare i migranti rispetto ai pericoli legati all'utilizzo improprio dei treni.

Comportamenti pericolosi

Il passaggio dei migranti riguarda infatti anche le vie di comunicazione ferrate e finisce per tradursi in comportamenti estremamente pericolosi come camminare lungo i binari, addentrarsi nelle gallerie o viaggiare sui tetti dei convogli con il rischio elevatissimo di rimanere folgorati. Sono infatti già quattro i migranti deceduti nei primi sei mesi dell’anno e altrettanti i feriti (per folgorazioni o investimenti lungo linea), con un trend in deciso aumento rispetto al 2016 che, durante l’intero anno solare, aveva fatto registrare complessivamente tre decessi e tre  ferimenti.

I tragici eventi delle ultime settimane

Gli ultimi tragici episodi sono stati rilevati nelle sole ultime due settimane: un 36enne iracheno nei pressi di Ventimiglia è stato investito mortalmente all’interno di una galleria, mentre un cittadino del Ghana ed uno del Mali sono rimasti folgorati, il secondo con esito letale, rispettivamente a Verona ed in Liguria, al confine con la Francia.  

L'iniziativa della Polfer

L’iniziativa della Polfer, caratterizzata dalla distribuzione di brochure informative multilingue presso le stazioni principalmente interessate dal flusso dei migranti e presso i centri di accoglienza e permanenza, cerca di arginare il fenomeno aumentando la consapevolezza tra i migranti circa i pericoli dello scenario ferroviario, spesso poco noti nelle terre di origine. Gli stranieri dunque costituiscono i principali destinatari della campagna che si propone allo stesso tempo più ampie ricadute positive sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

Le parole del direttore Armando Nanei

«Da tempo ci confrontiamo con il flusso dei migranti in ambito ferroviario - ha dichiarato Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia erroviaria - Di fronte ad alcuni tragici accadimenti ed avendo avuto modo di constatare che spesso queste persone non si rendono minimamente conto dei pericoli a cui si espongono, abbiamo ritenuto di poter e di dover far qualcosa. Questo il senso della campagna che parte oggi e che si pone in linea con lo spirito di prossimità che da sempre caratterizza l’attività della Polizia Ferroviaria».

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