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Cromo nel Polcevera: grido di allarme dopo l'alluvione

Nel torrente Polcevera sarebbero stati sversati ingenti quantitativi di cromo equivalente a livelli di 4-5000 microgrammi per litro. Questo il grido di allarme del vice presidente Luigi Morgillo in Regione

Nel torrente Polcevera sarebbero stati sversati ingenti quantitativi di cromo equivalente a livelli di 4-5000 microgrammi per litro. Questo il grido di allarme arrivato dall'interrogazione in consiglio regionale dopo alcune indiscrezioni riportate dagli organi di stampa.

Il vicepresidente, Luigi Morgillo, manifesta preoccupazione per la possibile presenza della sostanza tossica nelle acque del fiume genovese, invoca verifiche immediate e tempestive contromisure.

«Nel torrente Polcevera sarebbero stati sversati ingenti quantitativi di cromo esavalente a livelli di 4-5000 microgrammi per litro» si legge nell'interrogazione con la quale il consigliere chiede alla giunta se Arpal, organismo deputato a monitorare la salute dell'ambiente, sia venuta a conoscenza di fatti inerenti questa vicenda e, in particolare, se siano stati predisposti prelievi per effettuare le analisi dell'acqua. Il consigliere chiede, quindi, di conoscere i dati degli accertamenti effettuati.

«Se i controlli dovessero evidenziare la presenza di questa sostanza, molto nociva per la salute dell'uomo, ci troveremo di fronte all'ennesima ferita inferta al territorio già fin troppo martoriato della Liguria» aggiunge il vicepresidente, che chiede se, intanto, si stiano o meno prevedendo azioni a difesa della salute dei cittadini, della fauna e dell'intero ecosistema.

«Se si riscontrerà la presenza di cromo, si aprirebbero numerosi interrogativi che certo non fanno dormire sonni tranquilli ai genovesi: da dove arrivano questi veleni? Chi li ha sversati nel torrente? E, soprattutto, si tratta di un caso isolato o simili episodi si sono ripetuti in maniera tristemente "abituale"?

Per Morgillo, non ci sono dubbi: bisogna fare chiarezza alla svelta: «Non c'è tempo da perdere. Bisogna capire quali sono i rischi effettivi e alla svelta».

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