Pieve, parroco minacciato con le forbici e rapinato

Autore del gesto un 53enne di origini serbe che è stato catturato poco dopo la rapina dai carabinieri

Attimi di terrore nel pomeriggio di martedì per il sacerdote della parrocchia di San Michele Arcangelo, a Pieve Ligure, aggredito da un rapinatore che l’ha minacciato e colpito con un paio di forbici per farsi consegnare poche decine di euro e il telefono cellulare.

Autore del gesto un uomo di 53 anni di origini serbe, che intorno alle 18 ha avvicinato il parroco e brandendo le forbici gli ha intimato di dargli tutti i contanti che aveva con sé, ferendolo lievemente a una mano e a un sopracciglio. Il religioso non ha fatto resistenza, ha consegnato il portafoglio e lo ha poi osservato fuggire, chiamando i carabinieri una volta al sicuro.

I miliari di Santa Margherita Ligure sono arrivati sul posto nel giro di pochi minuti e hanno subito avviato le ricerche: basandosi sulla descrizione del parroco hanno individuato un uomo che corrispondeva al rapinatore allo scalo Torre e l’hanno subito fermato. Addosso l’uomo aveva ancora il portafoglio, che è stato recuperato e riconsegnato al parroco. Il 53enne è stato invece arrestato e trasferito in carcere.

Potrebbe interessarti

  • Forbes: «8 posti in cui mangiare da non perdere in Liguria (con relative specialità)»

  • Manhattan scopre la focaccia di Recco: «Una tentazione eccezionale»

  • Cenare sulla spiaggia: 4 ristoranti a Genova e dintorni per mangiare a due passi dalle onde

  • Il compositore Richard Wagner: "Non ho mai visto nulla come Genova"

I più letti della settimana

  • Superenalotto, in Liguria un'altra vincita

  • Forbes: «8 posti in cui mangiare da non perdere in Liguria (con relative specialità)»

  • Manhattan scopre la focaccia di Recco: «Una tentazione eccezionale»

  • Assalto al pulmino della gita per riprendersi il figlio

  • Laghetti di Nervi, recuperato il cadavere di un uomo

  • Cenare sulla spiaggia: 4 ristoranti a Genova e dintorni per mangiare a due passi dalle onde

Torna su
GenovaToday è in caricamento