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Maxi rissa con lanci di bottiglie in piazza Settembrini, l’ira dei residenti: «Ogni sera la stessa storia»

L'episodio, l'ennesimo, domenica sera: la polizia, intervenuta a situazione ormai tranquilla, non ha potuto fare altro che controllare la zona. E si riaccende la polemica sulle cancellate

Ancora una serata di passione per i residenti di piazza Settembrini, a Sampierdarena, che domenica hanno chiamato la polizia per segnalare l’ennesima rissa andata in scena in notturna sotto le loro finestre.

A fronteggiarsi, stando a quanto dichiarato alle forze dell’ordine e a quanto documentato anche in un video postato sui social network, è stato un gruppo di una trentina di persone: urla, schiamazzi, lanci di bottiglie e anche violenza fisica, una scena per nulla nuova a chi abita nei dintorni di una piazza che sorge nel cuore del quartiere e che è spesso teatro di episodi di violenza e degrado.

«Nel giro di tre ore tre risse - si legge su Facebook in uno dei tanti commenti a corredo del video - Ogni sera il ritrovo, non ne possiamo più». Le chiamate al 112 per segnalare quanto stava accadendo sono state diverse, e sul posto alla fine sono intervenute le Volanti della questura. All’arrivo degli agenti, però, in piazza Settembrini erano rimaste soltanto una decina di persone e la situazione si era ormai calmata. I poliziotti hanno comunque perlustrato i dintorni, sedando due liti scoppiate in via Dondero e in via Spataro.

Piazza Settembrini da tempo è al centro delle polemiche per l’ipotesi, diventata poi una decisione adottata dalla giunta di centrodestra del Municipio Centro Ovest, di installare delle cancellate per tenerla chiusa in orario notturno. In questi giorni gli operai stanno lavorando all’installazione, e se il provvedimento ha incontrato il favore dei residenti esasperati, a scelta di procedere con i cancelli ha suscitato proteste da parte dell’opposizione.

«Pur capendo il disagio dei cittadini,  mettere i cancelli è una resa delle istituzioni e di questa amministrazione, l’ammissione di non saper gestire il problema e far rispettare le regole - conferma Michele Colnaghi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Municipio - Ci sono due telecamere a sorvegliare la piazza e basterebbe un presidio fisso se necessario, i cancelli servono sono a spostare il problema pochi metri più in là, magari in un'altra piazza».

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