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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca

La Liguria oltre il 2023, i progetti su cui punta la Regione per mobilità e trasporti

Approvato il Piano Regionale Integrato Mobilità, Infrastrutture e Trasporti (Priimt) in cui si tiene conto che la crescita della domanda complessiva dei passeggeri del trasporto pubblico automobilistico è stimata del +0,9% nello scenario di medio-lungo periodo (entro il 2030) e del +1,6% nello scenario di lungo periodo (oltre il 2030)

Con 18 voti a favore (maggioranza) e 10 astenuti, nel corso della seduta del consiglio regionale di martedì 1 agosto 2023, è stata approvata la Proposta di deliberazione 74: 'Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti (Priimt)', che contiene anche il Rapporto Ambientale, della Sintesi non tecnica, del Documento di sintesi e della verifica di ottemperanza.

Il Priimt è lo strumento strategico di indirizzo e coordinamento per la politica regionale sull'assetto delle infrastrutture, lo sviluppo sostenibile della mobilità e l'efficientamento del sistema del trasporto pubblico regionale e locale.

Gli obiettivi del Piano sono: potenziare le condizioni di accessibilità del territorio e di riassetto del sistema delle infrastrutture, realizzare una rete integrata ed efficiente di infrastrutture e servizi per la mobilità sostenibile di persone e di merci, efficientare i costi esterni del sistema dei servizi del trasporto pubblico regionale e locale, anche attraverso il riequilibrio e l'integrazione delle modalità di trasporto.

Il processo di formazione del Piano è iniziato dal 2020 e si è concluso in questo mese di luglio, ottenendo anche il necessario riscontro positivo in termini di Vas (Valutazione ambientale strategica).

Il Priimt contiene le azioni, che si realizzeranno in due fasi, entro il 2030 e oltre il 2030, che sono descritte da 29 linee di azione: le prime 16 azioni riguardano opere infrastrutturali, le rimanenti 13 sono interventi per gestire la domanda e l'offerta di mobilità, incentivare la sensibilizzazione delle persone rispetto all'adozione di modelli di mobilità più sostenibili, all'introduzione di nuove tecnologie per lo sviluppo dell'intermodalità.

Gli scenari di Piano contengono, nel complesso, 147 interventi infrastrutturali, 120 dei quali dispongono della quantificazione delle risorse necessarie per la loro realizzazione. Il fabbisogno economico per la realizzazione del Priimt ammonta a circa 19,6 miliardi di euro entro il 2030 e a 34,5 miliardi di euro oltre il 2030.

Rete ferroviaria

L'insieme di interventi apportati alla rete ferroviaria, di implementazione di nuove e di ammodernamento delle linee esistenti, insieme all'applicazione del servizio cadenzato previsto dal Piano di Bacino del trasporto pubblico locale ferroviario regionale, comporteranno un incremento della quota modale per i passeggeri ferroviari, pari al 61% entro il 2030. Entro il 2030, inoltre, ci sarà un incremento della velocità di viaggio del 23%, con una conseguente riduzione dei tempi di viaggio (-25%). Per quanto concerne lo scenario di lungo periodo (oltre il 2030), la domanda di mobilità ferroviaria crescerà del 45%, con un incremento medio delle velocità di viaggio del 12% e una riduzione dei tempi di viaggio del 21%.

Trasporto pubblico su gomma

In entrambi gli orizzonti temporali del Piano (entro e oltre il 2030) è previsto un incremento dei passeggeri del trasporto pubblico automobilistico: si assisterò a una velocità di viaggio crescente (+4,9% nello scenario di lungo periodo) con variazioni in termini di tempi di viaggio e distanze complessive moderate (+4,9%), in entrambi gli orizzonti temporali. La crescita della domanda complessiva dei passeggeri del trasporto pubblico automobilistico è stimata del +0,9% nello scenario di medio-lungo periodo (entro il 2030) e del +1,6% nello scenario di lungo periodo (oltre il 2030).

In tutti gli scenari simulati la concentrazione degli inquinanti atmosferici (ton/giorno) prodotti dal traffico veicolare diminuirà grazie al rinnovo del parco mezzi con la dismissione dei veicoli maggiormente inquinanti e il progressivo incremento degli standard Euro 6, e successivi, e grazie allo spostamento verso modalità più sostenibili (trasporto pubblico automobilistico o ferroviario) e la conseguente diminuzione della congestione.

Il Piano contiene la realizzazione sia di grandi opere infrastrutturali, come il raddoppio ferroviario tra Andora e Finale Ligure, la Gronda autostradale di Ponente, il tunnel della Val Fontanabuona, il tunnel sub-portuale di Genova e la nuova tratta autostradale Borghetto Santo Spirito - Carcare - Predosa, ma anche interventi di minore entità, ma comunque strategicamente importanti come, il ripristino e l'adeguamento della filovia della Riviera dei Fiori, la riqualificazione della linea ferroviaria Cuneo - Ventimiglia, gli svincoli autostradali di Beverino e Fornola (Sp), il nuovo ponte sul torrente Letimbro (Sv), la nuova strada in sponda destra al torrente Segno (Sv).

L'assessore alle infrastrutture, Giacomo Giampedrone, ha replicato alle osservazioni manifestate dalla minoranza nel dibattito della seduta del mattino e ha ribadito la validità del Piano in quanto strumento di pianificazione in assestamento continuo e ha rilevato che, durante l'esame nella competente commissione consiliare, la maggior parte degli enti, istituzioni e associazioni consultati ha espresso parere favorevole al Priimt.

L'assessore ai trasporti Augusto Sartori ha sottolineato, fra gli obiettivi del Priimt, la riduzione dei tempi di percorrenza del trasporto pubblico, in particolare quello su ferro, e l'abbassamento dell'età media dei convogli ribattendo, dunque, alle critiche espresse dalla minoranza nella seduta del mattino circa una scarsa attenzione del Piano alla mobilità sostenibile.

È stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno 912 presentato da Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a inserire nelle schede di intervento del Priimit, in fase di monitoraggio e primo aggiornamento, anche la variante della mobilità metropolitana di fondovalle fra i Comuni di Busalla e Ronco Scrivia e il parcheggio di interscambio presso la stazione ferroviaria di Busalla.

Approvato all'unanimità anche l'ordine del giorno 925 presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a inserire nel Priimit, in fase di monitoraggio e primo aggiornamento, il progetto di viabilità alternativa a Riva Trigoso, oggetto del Protocollo di intesa sottoscritto da Regione Liguria, Comune di Sestri Levante, Fincantieri, Arinox e Rfi. In aula Claudio Muzio (FI) ha chiesto di sottoscrivere il documento.

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