Pegli, aperto il nuovo parcheggio di interscambio. Presto altri a Quinto e Voltri

L'area può ospitare 82 auto e 26 moto, ed è stata concessa gratuitamente da Ferrovie dello Stato. La speranza è che non venga utilizzata come parcheggio stanziale

È stato aperto giovedì mattina il nuovo parcheggio di interscambio di via Opisso, vicno alla stazione, uno spazio che potrà ospitare circa 80 auto concesso gratuitamente al Comune di Genova da Ferrovie dello Stato, gratis anche per i cittadini che vorranno sfruttarlo per lasciare l’auto e muoversi in città con i mezzi, dal treno al bus.

«Si tratta di un parcheggio molto richiesto dai residenti e dai commercianti, sopratutto dopo il crollo del ponte Morandi - ha detto il vice sindaco e assessore comunale alla Mobilità, Stefano Balleari -L’area ci è stata consegnate da Ferrovie a febbraio, l’abbiamo rimessa a posto facendo la tracciatura e ora nell’ampio spazio ci sono 82 posti auto, 26 posti moto e 2 posti disabili. La speranza è che venga utilizzato come parcheggio di interscambio e non stanziale, in modo da essere utile per residenti, per i commercianti della zona e per chi arriva dalle alture e vuole lasciare qui l’auto per muoversi interscambiando».

Balleari ha anche annunciato che in mattinata sono partiti i lavori per la realizzazione di un altro parcheggio di interscambio a Quinto, e che nei prossimi giorni partiranno anche a Voltri: in tutti i casi si tratta di aree offerte gratuitamente al Comune da Ferrovie dello Stato. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente di caccia a Bolzaneto: muore 58enne colpito per errore

  • Travolta da uno scooter a Sant'Eusebio, muore in ospedale: «Ciao Ale»

  • Tragedia al San Martino, trovato morto paziente allontanatosi dal reparto

  • A passeggio dopo il coprifuoco: «Stiamo tornando a casa dopo una festa con amici». Multati

  • Morta in un incidente, raccolta fondi per la famiglia di Alessandra Parente: donati gli organi

  • Albaro: festa di compleanno notturna a Villa Gambaro, i residenti chiamano la polizia

Torna su
GenovaToday è in caricamento