Cronaca Nervi / Passeggiata Anita Garibaldi

I Parchi di Nervi riaprono alla città. Ma restano "feriti"

Il polmone verde tanto amato da genovesi e turisti ha riaperto i cancelli dopo 6 mesi di chiusura dovuti alla devastazione provocata dalla tempesta di vento dello scorso ottobre. Ma tanto ancora c'è da fare

Famiglie con bambini, studenti, pensionati: dopo 6 mesi di attesa sono stati tanti i genovesi che sabato sono arrivati a Nervi per assistere alla riapertura dei Parchi , distrutti da una tempesta di vento lo scorso ottobre, e riappropriarsi finalmente (con una settimana di anticipo) dei prati e dei sentieri rimasti off-limits per consentire i lavori di messa in sicurezza e restauro. 

I danni che le raffiche dello scorso 14 ottobre hanno provocato al polmone verde cittadino sono stati ingenti: 196 gli alberi abbattuti o danneggiati in modo irreparabile, altri 15 abbattuti per motivi di sicurezza, il Roseto dilaniato, panchine, cestini, lampioni e irrigatori danneggiati. Un disastro che si è tradotto in quasi 500mila euro di lavori eseguiti da Aster (208mila stanziati con urgenza, 291mila in seguito) per mettere innanzitutto in sicurezza i Parchi tagliando e rimuovendo rami e alberi pericolanti, pulendo i prati e i sentieri e riparando quanto la tempesta aveva danneggiato o distrutto. 

Tanto è stato fatto, hanno sottolineato da Tursi, ma tanto è ancora da fare: pur riaperti al pubblico, i Parchi hanno ancora bisogno di interventi sull’impianto di irrigazione, sul tetto della palestrina di Villa Grimaldi e sul muro di contenimento di Villa Groppallo, ancora chiusa (la riapertura è prevista per agosto), sulla Caffetteria Gam e su diverse altre parti del complesso. Lo scopo, hanno spiegato da Tursi, non è soltanto ripristinare ciò che il vento ha distrutto, ma anche riqualificare e rilanciare in modo complessivo i Parchi e la Passeggiata Anita Garibaldi (il Castello, scoperchiato dal vento, attende ancora la riparazione).

Il progetto di restauro, approvato dalla Giunta a fine marzo, prevede una spesa complessiva di 500mila euro da suddividere tra Parchi e Passeggiata, una stima cui entro la fine di aprile seguirà la pubblicazione del bando per l’affidamento. Nel frattempo, Tursi ha indetto un concorso di idee riservato a chi ha valide proposte per rilanciare l’offerta culturale, sociale e ambientale dei Parchi di Nervi: ad arrivare in finale sono stati 7 progetti che prevedono laboratori, attività didattiche, animazione e visite guidate. I lavori dovrebbero terminare a dicembre 2017.

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