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Arenzano si prepara per l'addio a Paolo

Venerdì 24 aprile, alle 15 presso il Santuario del Bambin Gesù di Praga ad Arenzano si terrà il funerale di Paolo Ceccarelli, il calciatore di 22 anni prematuramente scomparso

Giocava a calcio da quando aveva sei anni e ha continuato a coltivare questa passione fino a domenica, quando un aneurisma cerebrale l'ha costretto a un ricovero d'urgenza e poi a un addio anticipato, seminando dolore e sgomento fra parenti, amici e mondo del calcio.

Domani, venerdì 24 aprile, alle 15 presso il Santuario del Bambin Gesù di Praga ad Arenzano si terrà il funerale di Paolo Ceccarelli, il calciatore di 22 anni prematuramente scomparso. Oggi alle 18.30 ci sarà il Santo Rosario nelle Camere Ardenti dell'ospedale San Martino.

Gli organi di Paolo saranno donati. «Si tratta di una bellissima iniziativa - racconta il presidente del Cogoleto, Gino Bianchi - un modo per far rivivere la simpatia e la spensieratezza di un ragazzo come Paolo che aveva sempre il sorriso sul volto».

Nella sua purtroppo breve carriera, Paolo aveva militato anche nelle giovanili del Genoa. Con un comunicato apparso sul sito della società, il Genoa ha voluto ricordare il giovane.

È un giorno di lutto e dolore per il Genoa. È mancato nelle scorse ore all'ospedale San Martino Paolo Ceccarelli, 22 anni, calciatore per alcune stagioni nelle nostre giovanili. Domenica dopo aver regalato con una doppietta la vittoria alla sua squadra, il Cogoleto, Paolo era rientrato nell'abitazione di Arenzano dove viveva con i genitori. I primi sintomi di un malessere, poi il ricovero e un delicato intervento chirurgico, dopo la diagnosi di aneurisma cerebrale. Al Genoa era arrivato dal Multedo, inserito negli organici dei Giovanissimi, nelle rappresentative dei tecnici Lucido e Corradi. «Un ragazzo solare, sorridente, con valori morali importanti inculcati dalla famiglia», dice il responsabile del settore giovanile Michele Sbravati. Lacrime, non parole. Dopo l’esperienza pluriennale con il Grifone, Paolo, studente universitario, si era trasferito nel Savona. Un ragazzo pieno di interessi e di amici. Gli stessi che sono sfilati all’ospedale per stare vicino a lui e alla sua famiglia, in attesa di un’evoluzione che non è arrivata.

Il Genoa Cfc, con tutti i dirigenti del settore giovanile, i tecnici, gli staff e i suoi ex compagni di squadra salutano Paolo e si stringono con affetto alla sua famiglia.

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