Il calcio ligure piange "Paolino" Agresta

Massaggiatore al servizio di tante squadre dilettantistiche che aveva lavorato anche per la Sampdoria

Il calcio ligure piange Paolo Agresta, "Paolino" come lo chiamavano i tanti calciatori che sono passati sotto alle sue mani. Sì, perché "Paolino" di mestiere faceva il massaggiatore, nel suo centro a Sant'Olcese, ma anche e soprattutto in giro per i campi, un tempo polverosi, oggi in erba sintetica, della nostra città e della nostra regione. 

Classe 1967, Paolo Agresta aveva compiuto 51 anni il 5 maggio, è scomparso nel corso della serata tra domenica 20 e lunedì 21 maggio 2018 mentre svolgeva il proprio servizio volontario presso la Croce, colpito da un infarto. Aveva cominciato a lavorare come massaggiatore all'età di 19 anni, e non aveva mai smesso, svolgendo con grande professionalità il suo mestiere al servizio di tantissime squadre genovesi: dal Campomorone al Serra Riccò, ma anche al Molassana, al Ca' de Rissi, al Busalla, al Montoggio, alla Sestrese e in molte altre realtà dilettantistiche con il fiore all'occhiello rappresentato dall'esperienza nel settore giovanile della Sampdoria.

Oltre a essere un ottimo massaggiatore era anche il confidente di tutti, sempre a disposizione e con una parola di conforto per chiunque cercasse un amico con cui parlare. Averlo incontrato e conosciuto sui campi della nostra regione rimane un grande privilegio, anche per chi scrive.

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