Cronaca

Speaker radiofonico, magazziniere e pedofilo: arrestato

Nei mesi scorsi l'uomo, residente a Padova, ha tentato di sedurre su un noto social network dedicato alle fotografie una bambina di 10 anni della provincia di Imperia. In radio conduceva un programma sui giovani e i social network

La polizia postale di Imperia ha arrestato un quarantenne di Padova per detenzione e scambio di materiale pedopornografico. Riportiamo la notizia, anche se avvenuta fuori provincia, per la gravità del fatto e per la purtroppo sempre attualità del tema. 

L'uomo, impiegato come magazziniere in una ditta patavina e saltuariamente speaker presso una radio privata, è stato rintracciato e arrestato a Padova dal compartimento della polizia postale e delle comunicazioni per la Liguria in collaborazione con quello per il Veneto, nella flagranza per detenzione e scambio di materiale pedopornografico.

L'arresto trae origine da una complessa e articolata indagine della sezione Polposta di Imperia, volta ad arginare l'odioso fenomeno dell'adescamento di minori sui social network. Nei mesi scorsi infatti l'uomo ha tentato di sedurre su un noto social network dedicato alle fotografie una bambina di 10 anni della provincia di Imperia.

Le immediate intercettazioni informatiche e telefoniche messe in atto dagli investigatori della polizia postale hanno consentito l'identificazione e l'acquisizione di importanti elementi probatori a carico dell'uomo. A suo carico la procura della Repubblica presso il tribunale di Genova ha emesso un decreto di perquisizione a cui hanno dato seguito gli stessi operatori della Postale, sequestrando un ingente quantitativo di supporti informatici e il profilo social utilizzato dal 40enne per le attività illecite.

Sono ancora in corso accertamenti volti alla ricerca di altri eventuali minori potenziali vittime dell'arrestato. Insospettabile per i suoi colleghi, durante la propria attività come speaker presso l'emittente radiofonica conduceva un programma sui giovani e i social network.

Alcuni consigli utili a genitori e parenti da parte della polizia postale e delle comunicazioni:

- è necessario essere sempre vigili nei confronti dei minori online e verificarne frequentemente le attività;

- va prestata la massima attenzione alle amicizie strette via chat perché su Internet chiunque può dissimulare la propria reale identità;

- attenzione anche ai videogiochi, la maggior parte ha come funzionalità una chat interna con la quale sconosciuti possono interagire con i ragazzi;

- evitare di fornire troppe informazioni relative alla propria vita privata (i minori che inseriscono l'età, il luogo di residenza, le immagini, gli interessi agevolano l'adescamento da parte di un pedofilo).

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