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Davide Di Maria, la vittima (foto facebook)

Davide Di Maria, la vittima (foto facebook)

Molassana, l'omicida confessa: «L'ho ucciso io»

Ha detto di aver sparato per sbaglio Guido Morso, ammettendo così di avere ucciso Davide Di Maria, il 28enne freddato in un'abitazione di Molassana. Prosegue la latitanza del padre Vincenzo

Guido Morso ha confessato l'omicidio di Davide Di Maria, anche se ha detto che il colpo è partito per sbaglio. Dopo meno di 24 ore di latitanza, ieri pomeriggio il 34enne si è presentato nella caserma dei carabinieri di San Martino in compagnia del suo avvocato, Mario Iavicoli, e ha chiesto di incontrare il pm Silvio Franz, titolare dell'inchiesta.

Il figlio di Vincenzo Morso è accusato di omicidio volontario aggravato per aver ucciso con un colpo di pistola il 28enne Davide Di Maria all'interno di un'abitazione in salita San Giacomo di Molassana. Il delitto è avvenuto sabato pomeriggio intorno alle 17.

Dopo essere arrivato in caserma, ieri Guido si è recato insieme ai carabinieri nel bosco dove ha passato la notte insieme al padre fra sabato e domenica e ha fornito indicazioni, che sono poi servite per ritrovare due pistole: una dovrebbe essere l'arma del delitto, ovvero la semiautomatica di cui sono rimasti due bossoli a terra; l'altra è una magnum 357, secondo quanto riferito dal 34enne di proprietà della vittima e dei suoi due amici.

Morso avrebbe raccontato al pm di essersi recato insieme al padre a casa dell'amico senegalese della vittima per riscuotere un debito per una partita di droga: diecimila euro per quattro chili di hashish. La violenta lite, poi degenerata, è scattata perché Vincenzo Morso ha preso come un'offesa la presenza della magnum sul tavolo. Ma il sessantenne non era armato di pistola, a detta del figlio.

Alle perizie balistiche il compito di chiarire se le armi sono state usate entrambe. Nelle prossime ore verrà eseguita anche l'autopsia sul corpo di Davide Di Maria e poi i familiari potranno fissare la data dei funerali. Prosegue invece la latitanza di Vincenzo Morso. Per quanto riguarda Guido Morso, ora tocca al giudice per le indagini preliminare convalidare la richiesta del pm di convalida dell'arresto. 

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