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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Ocean race, un affare per Genova? Un dossier svela i costi

Presentato il rapporto 'Ocean Gate', che intende fare luce sui costi reali sostenuti dall'amministrazione comunale per il grand finale della regata. Poco meno di un milione speso finora per pagare i dirigenti, a fronte di una raccolta di sponsorizzazioni, al di sotto della metà di quello che era l'obiettivo

La regata velica Ocean Race è un evento sportivo estremo, come pochi altri, un'impresa di un fascino particolare, dai risvolti eroici viste le numerose difficoltà, che gli equipaggi si trovano ad affrontare lungo il percorso. Ma il gran finale con arrivo a Genova rischia di non tradursi in un grande affare dal punto di vista economico per la città.

Nel pomeriggio di martedì 30 maggio è stato presentato nella sala Giunta Nuova del Comune di Genova il dossier 'Ocean Gate', che intende fare luce sui costi reali sostenuti dall'amministrazione comunale per l'evento dell'Ocean Race.

"Il Dossier - si legge nel testo - vuole analizzare le spese sostenute per l'organizzazione dell'Ocean Race a oggi, prima ancora che l'evento sia realizzato ed essere uno strumento utile ad aprire una riflessione generale. Quando la collettività investe cifre così importanti i benefici non possono essere per pochi ma devono essere equamente distribuiti, a partire dal garantire lavori di qualità, un positivo coinvolgimento di cittadine e cittadini e sostenibilità ambientale".

"L'unica certezza a leggere i documenti (pochi che ci ha dato l'amministrazione e quelli che invece ci siamo andati a cercare) - dichiarano Lorenzo Azzolini e Maia Burdese di Genova che osa - è che l'evento Ocean Race al momento i soldi li ha portati solo nelle tasche della società che organizza l'evento, 8,3 milioni, e in quelli dei super consulenti. Che costerà molto di più dei 12 milioni preventivati nel 2019 e che l'obiettivo di raggiungere 8 milioni di sponsorizzazioni a oggi è molto lontano".

Tra gli sponsor privati figurano nomi come Iren, Free to X e Telepass, Esselunga, Ferrovie, Rina, Socrem e Acquario di Genova. A oggi gli sponsor hanno messo sul piatto, secondo quanto ricostruito da Genova che osa, due milioni e 394mila euro. "Agli 8,3 milioni già finiti direttamente nelle casse della società che organizza l'evento - si legge nel dossier -, si sommano i 3,5 milioni che, per l'accordo siglato dal Comune, si spenderanno nel villaggio e nell'accoglienza a Genova dei regatanti e dei team".

Genova che osa entra del dettaglio delle spese ."Gli stipendi dei super consulenti - spiega il dossier - assunti da Bucci (e che dopo poco più di un anno hanno lasciato l'incarico) e dei loro sostituti pesano già per un milione di euro e cresceranno ancora contando le paghe del 2023. A questi si somma ancora un milione di euro di appalti e affidamenti diretti per gestire la pubblicità, gli eventi e le trasferte nelle altre tappe della Ocean Race più alcune spese 'velleitarie', come 50mila euro di capi firmati per lo staff della direzione e 24mila euro per 'noleggiare un equipaggio da regata' in occasione del Salone Nautico".

Nel dettaglio per i dirigenti è stato speso sino a oggi: Camilla Di Liberto, dirigente stop over unit, è stata pagata 78.140,30 euro; Chiara Tartaglia, direttore della direzione Ocean Race, 161.084 euro e Maria Linda Brizzolara 151.164,65 euro. Tutte e tre sono ancora in carica, a differenza dei seguenti: Carla Grazia Anselmi 79.679,11 euro; Luca Di Liberto 195.742,06 euro; Paolo Verri 171.194,77 euro e Sergio Biffi 64.298,42 euro.

Si legge nel dossier: "l'amministrazione Bucci ha organizzato nel tempo diversi grandi eventi. Costano milioni di euro per la collettività e non sappiamo mai con esattezza quanto l'investimento fatto porti benefici, non solo in termini di presenze o incassi ma nel senso di un benessere più generalizzato per la comunità".

"Sappiamo già - rileva Genova che osa - che Bucci vuole impiegare 'volontari' per gestire il villaggio della Ocean Race, assegnando loro mansioni, come la distribuzione di materiale, le informazioni turistiche e la gestione degli eventi, che dovrebbero essere retribuite. Per questo mesi fa abbiamo chiesto a Bucci e alla sua amministrazione i documenti relativi alla Ocean Race".

"Quanto emerge oggi - conclude Genova che osa - oltre al quadro delle spese sono le stime sulle offerte di lavoro aggiornate mese per mese dalla Camera di Commercio. I dati di questo trimestre, che dovrebbe beneficiare dell'impatto positivo della Ocean Race, indicano invece un peggioramento rispetto all'anno precedente".

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