Nuovo ponte, in quota la maxi campata sul Polcevera

L'impalcato da 100 metri à stato sistemato poco dopo le 6 di martedì mattina. Bucci e Toti: «Buon auspicio, andiamo avanti»

È arrivata in quota all’alba di martedì 9 marzo, giornata che per tutta Italia resterà nella storia per l’entrata in vigore del nuovo decreto “Tutti a casa” finalizzato a prevenire i contagi da coronavirus, la maxi campata da 100 metri che sorvola il Polcevera.

Il tratto di impalcato che scavalca il torrente Polcevera è stato issato fra la pila 9 e la pila 10, si tratta dell'undicesimo varo in cantiere in 5 mesi. Sono state circa 2000 le tonnellate di acciaio tirate su a quasi 40 metri di altezza, che portano il ponte visibile sullo skyline genovese a misurare 650 metri, ben oltre la metà dell’intera lunghezza della nuova opera.

Le dimensioni della struttura in acciaio hanno richiesto l’utilizzo di speciali apparecchiature, gli strand jack, capaci di garantire la salita della campata di 5 metri all’ora, ma anche di particolari operazioni preparatorie dovute anche al peculiare posizionamento dell’impalcato, a cavallo del Polcevera. È stato infatti necessario intervenire direttamente nell’alveo del torrente per creare prima, e ripristinare negli scorsi giorni a seguito del maltempo, l’isola artificiale che ha sostenuto i carrelli per la movimentazione dell’impalcato. Non è stato semplice lavorare nel greto del Polcevera, anche perché il maltempo dei giorni scorsi ha ostacolato le operazioni facendo sorgere difficoltà tecniche e ambientali.

Via Trenta Giugno, chiusa per consentire i lavori, verrà aperta intorno alle 13, ed entro una decina di giorni si prevede anche la riapertura di via Perlasca. E sempre entro circa 10 giorni si prevede il varo della campata da 100 metri che dovrà scavalcare la ferrovia: attualmente è in fase di finitura, tra verniciatura e completamento delle strutture secondarie.

I lavoratori in campo nel cantiere, nei momenti di picco, sono fino a 600, oltre 1000 se si considera anche l’indotto. Un impegno comune su numerose attività in parallelo: dall’assemblaggio a terra delle campate, alle operazioni sugli impalcati già in quota per il montaggio degli impianti e per le molature delle componenti accessorie come carter, velette e predalles. E chiaramente con così tanti lavoratori non si può non pensare al nuovo decreto annunciato lunedì sera dal premier Conte, che estende a tutta Italia le misure delle "zone rosse": «Il decreto è ovviamente stato preso in carico, in queste ore si tengono riunioni delle autorità competenti per definire quali misure preventive dovranno essere adottate in cantiere. Abbiamo già predisposto azioni come il censimento della provenienza del nostro personale, la misurazione della temperatura corporea di tutti cloro che entrano in cantiere, abbiamo già applicato una limitazione delle visite. Condivideremo tutte le misure con le autorità competenti quale la Asl» ha fatto sapere Roberto Carpaneto, ad di Rina Consulting.

Un’immagine, quella del viadotto che nuovamente passa sopra il torrente, scatena prevedibilmente emozioni contrastanti: da un lato chi torna immediatamente, con un brivido e una morsa a stomaco e cuore, al 14 agosto del 2018, il giorno in cui il ponte Morandi crollò su ste stesso uccidendo 43 persone;  dall’altro chi guarda all’avanzare dei lavori con rinnovata speranza, vedendo nel varo della campata sopra il Polcevera un buon auspicio.

Tra questi ultimi ci sono anche il governatore ligure Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci: «Nel giorno più difficile per il nostro paese - è stato il commento di Toti - la giornata a Genova inizia così, con il nuovo ponte che prende forma con la seconda campata da 100 metri salita in quota. Ripartiamo da qui. Con l'orgoglio, la forza e il coraggio di una città che non a caso è diventata simbolo della ripartenza di tutto il Paese. Avanti Genova, avanti Liguria, avanti Italia»

«Alcuni minuti dopo le 6 è arrivata in quota la seconda campata da 100 metri del nuovo Viadotto Polcevera - ha aggiunto Toti - L'immagine di questa mattina porta con sé diversi sentimenti: orgoglio, emozione, ricordo. Ma anche speranza nel futuro. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno».

«In un momento tanto difficile per tutta l’Italia, - ha detto Alberto Maestrini presidente di PerGenova - voglio ringraziare tutti coloro che, lavorando in modo instancabile, hanno reso possibile questo nuovo traguardo nella realizzazione del nuovo Ponte, dando ancora una volta una concreta testimonianza delle capacità dell’industria italiana».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Un’operazione dall’altissimo valore simbolico che avvicina la restituzione del nuovo Ponte ai cittadini. Il lavoro ininterrotto delle 600 persone all’opera dimostra come Genova e l’Italia intera non si siano mai arrese e come trovino sempre la forza di reagire - ha detto Nicola Meistro amministratore delegato di PerGenova. Una forza che deriva dallo spirito di collaborazione e dal senso di responsabilità di cui gli italiani stanno dando prova anche in questo momento».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ex Rinascente, da ottobre arriva Axpo: inaugurazione con un omaggio a Genova

  • Elezioni regionali Liguria 2020, Toti oltre il 50%. Sansa: «Avventura finita»

  • Violenza sessuale in ospedale, ausiliario approfitta di una paziente in anestesia

  • Elezioni regionali, la mappa del voto a Genova

  • Coronavirus, individuato secondo cluster a Genova

  • Pré, donna accasciata a terra nel sangue: altro weekend di violenza in centro storico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento