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Ecco il Nuovo Galliera, tra presentazione e proteste

Lunedì 18 dicembre alle ore 17:00 sarà presentato il progetto per il nuovo ospedale, ma il sindacato Usb ha convocato un presidio di protesta

Lunedì 18 dicembre alle ore 17:00 presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova si terrà l'incontro "Il Nuovo Galliera per la città", alla presenza del Cardinale Angelo Bagnasco (Arcivescovo di Genova e presidente dell'E.O. Ospedali Galliera). L'obiettivo dell'iniziativa sarà quello di illustrare il progetto del Nuovo Ospedale Galliera, fornendo informazioni puntuali su un'opera di interesse strategico per il Servizio Sanitario. Saranno presenti anche il vice presidente del ente ospedaliero Giuseppe Zampini, il direttore generale Adriano Lagostena e il direttore sanitario Giuliano Lo Pinto. 

Il progetto del Nuovo Galliera

Il Nuovo Galliera sarà progettato a "misura di persona" e si proporrà come punto di riferimento regionale per la gestione dell'invecchiamento e della fragilità. Conserverà un forte orientamento chirurgico, secondo la sua natura di ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione, e continuerà a garantire tutte le prestazioni in regime di urgenza, di elezione, di chirurgia e di chirurgia specialistica, oncologia, radioterapia, nonché le prestazioni di diagnostica per immagini e di laboratorio all'avanguardia. 

La protesta del sindacato Usb

Non è dello stesso avviso, però, il sindacato Usb che ha indetto un presidio di protesta proprio di fronte al Palazzo della Borsa alle ore 17:00 in concomitanza con la presentazione del progetto lunedì 18 dicembre.

Secondo l'Unione Sindacale di Base: «L'ospedale Galliera può contare, attualmente, di 431 posti letto, già insufficienti a soddisfare i bisogni della cittadinanza. Ciò è dimostrato non solo dalle lunghissime liste d'attesa per ricoveri ordinari, ma anche dagli ultimi eventi che hanno visto il Galliera sulle pagine dei quotidiani almeno una volta alla settimana».

E il sindacato, nella sua nota, prosegue: « Manca personale, mancano medici, mancano persino le barelle! Lo stillicidio di denaro pubblico degli anni scorsi ha lasciato il segno. La costruzione del Nuovo Galliera prevede solo 270 posti letto (rispetto ai 431 disponibili) con una spesa di circa 150 milioni di euro darà il colpo di grazia alla sanità pubblica! I 6 piani del padiglione C potrebbero ospitare oltre 200 posti letto e ora, per questo scempio di denaro pubblico, vogliono abbatterlo per costruire il “Nuovo Galliera” che taglierà ulteriormente i servizi e costerà un'eresia ai contribuenti che, in cambio, non avranno nessun reale beneficio. USB si è sempre opposta e continuerà ad opporsi a quello che è il canto del cigno della sanità pubblica!».

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