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Lunedì, 28 Novembre 2022
Cronaca Centro Storico

Ecovan, in arrivo 8 nuove postazioni, ecco dove

Negli ultimi anni le quantità di rifiuti raccolti attraverso gli Ecovan genovesi e destinate alla raccolta differenziata sono aumentate dalle 1.432 tonnellate del 2019 alle 2.555 del 2021

Arrivano otto nuove postazioni dell'Ecovan a Genova e i punti in cui conferire rifiuti speciali, pericolosi, ingombrati e Raee aumentano da 49 a 57 in tutta la città.

In particolare, si tratta di quattro nuovi punti nel centro storico, due in Val Bisagno, uno a ponente e infine uno in Val Polcevera.

Il servizio è gratuito e ha trovato un ottimo riscontro anche nei comuni del genovesato serviti da Amiu dove non sempre è presente un centro di raccolta o un'isola ecologica facilmente raggiungibile.

Cosa cambia nel calendario delle fermate

Nel centro storico da due appuntamenti mensili si passa a 12 appuntamenti con cadenza quindicinale in piazza della Commenda, piazza Campetto, piazza del Ferro e piazza Sarzano che integrano – introdotte dall’estate 2020 nell’ambito del Piano Integrato Caruggi – piazza san Giorgio e piazza del Campo. Queste ultime da mensili (rispettivamente il secondo e quarto giovedì) diventano anch’esse quindicinali (rispettivamente il secondo e il quarto venerdì e il secondo e quarto lunedì del mese).

Ecovan, il nuovo calendario

Invece settimanalmente i caratteristici mezzi colorati saranno presenti nell’entroterra di Pegli in via Varenna (incrocio via Longo), a Staglieno in via Bobbio (park piastra altezza civico 5), in piazza Sant’Eusebio e infine a Bolzaneto in via Giro del Vento (incrocio via Geminiano altezza civici 58/60).

Ecovan: in due anni raddoppiata la quantità di rifiuti raccolti

"Nel giro di due anni gli Ecovan hanno quasi raddoppiato la quantità di rifiuti speciali, ingombranti ed elettronici raccolti grazie alla virtuosità dei cittadini genovesi. – dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Genova, Matteo Campora – Un dato che racconta in maniera eloquente il successo di questo servizio, organizzato da Amiu in modo capillare ed efficiente attraverso una massiccia presenza sul territorio. L’aumento del numero di postazioni da 49 a 57 è il frutto di un apprezzabile sforzo organizzativo dell’azienda che va nella direzione intrapresa negli ultimi anni di incrementare sempre di più la percentuale di raccolta differenziata, con notevoli vantaggi economici e ambientali. Senza dimenticare che il servizio Ecovan, gratuito come quello di raccolta a piano strada, ha contribuito in maniera rilevante alla riduzione del numero di rifiuti ingombranti abbandonati su strada, con enormi benefici in termini di ecosostenibilità, vivibilità e decoro urbano".

Gli appuntamenti con le postazioni Ecovan sono mirati ad accompagnare e rafforzare un’attività gradita dai cittadini per portare mobili, sedie, poltrone, elettrodomestici di tutte le dimensioni, vernici, oli minerali e vegetali esausti o tutti quegli oggetti che non possono essere inseriti (e ovviamente neanche mai abbandonati) accanto al tradizionale circuito della raccolta differenziata dove è possibile portare invece carta e cartone, plastica e metalli, vetro, rifiuto organico.

"Lavoriamo quotidianamente per elaborare nuove soluzioni e possibilità che facilitino il  rispetto degli spazi dove viviamo, lavoriamo e ci divertiamo non solo a Genova, ma anche nel Genovesato – sottolinea Giovanni Battista Raggi, presidente Amiu Genova –. La rosa di servizi e di attività che Amiu svolge a tutti i livelli per migliorare gli spazi e le strade che ci circondano sono sempre più numerose e studiate per non concedere spazi a giustificazioni di sorta a chi non ha a cuore l’ambiente. E proprio per diffondere con maggiore facilità questa cultura del rispetto che presto sono in serbo altre iniziative altrettanto importanti e di impatto".

Negli ultimi anni le quantità di rifiuti raccolti attraverso gli Ecovan genovesi e destinate alla raccolta differenziata sono aumentate dalle 1.432 tonnellate del 2019 alle 2.555 del 2021: un incremento complessivo del 78,42%. Questa possibilità si affianca a quella del ritiro a domicilio a pagamento o gratuito a piano strada  e quella del conferimento alle isole ecologiche.

Le sanzioni da 300 a 1.200 euro

Le sanzioni previste per chi abbandona questi tipi di rifiuti (ingombranti e rifiuti speciali)  vanno  dai 300 euro (es.: lasciare un mobile o un elettrodomestico a terra, vicino ai cassonetti) ai 1.200 euro (abbandonare rifiuti pericolosi come le batterie dell’auto), mentre i titolari d’impresa o rappresentanti di enti non sono soggetti a sanzione amministrativa, ma a denuncia penale.

Anche sugli Ecovan genovesi – secondo quanto previsto dal regolamento Tari del Comune di Genova – sarà possibile compilare le schede per ottenere e accumulare punti per gli sconti previsti sulla Tari con il conferimento di alcuni specifici oggetti inseriti nell’elenco consultabile a questo link.

Nei prossimi giorni sul sito aziendale, i canali social e all’interno della Amiu App partirà una specifica campagna informativa sui nuovi appuntamenti in modo da garantire la massima e incisiva diffusione del servizio tra i cittadini.

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