Truffatore seriale specializzato in auto di lusso, prendeva la pensione della madre morta 4 anni fa

L'uomo, 46 anni, parcheggiava le supercar nelle strisce blu in attesa di noleggiarle, illegalmente, a imprenditori. Su Facebook scatti del suo stile di vita all'insegna del lusso, quando di fatto truffava lo Stato e gli acquirenti

Supercar, vacanze in hotel extra lusso in alcune tra le più esclusive località europee, post e foto su Facebook in cui pubblicizzata un tenore di vita decisamente al di sopra di quelle che erano, effettivamente le sue finanze. Rimpinguate ogni mese anche  dalla pensione della madre, morta però in Romania nel 2017.

La Guardia di Finanza ha scoperto, e arrestato, un 46enne originario della Romania e da tempo residente a Genova, che si è rivelato truffatore seriale ed evasore fiscale, specializzato i falsi contratti di noleggio di auto di lusso.

L’indagine è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo Metropolitano del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova, coordinati dalla locale Procura di Genova. A insospettire i militari, un parco auto composto da Porsche, Bentley, Audi, Bmw, Range Rover e Mercedes spesso parcheggiate nelle Blu Area di Albaro. Tutti veicoli immatricolati in Romania e un Germania (dove l’uomo sosteneva di avere un inesistente autosalone multimarca) che cambiavano di settimana in settimana e che hanno spinto le Fiamme Gialle a scavare più a fondo e scoprire  intestazioni a società estere di fatto inesistenti, ma riconducibili al 46enne, che era riuscito a risultare privo di beni di proprietà a forte di un debito col fisco pari a oltre 3.6 milioni di euro. 

Le auto di lusso venivano noleggiate dal 46enne a imprenditori e professionisti genovesi con atti e documentazione contraffatti e falsi contratti di noleggio, permessi di guida e fatture, in cambio di cifre che raggiungevano in media, a seconda dell’auto, i 300 euro a settimana. Auto che venivano guidate per il periodo di “noleggio”, ma per cui non sono mai state pagate multe e contravvenzioni essendo a noleggio. 

Le indagini degli uomini coordinati dal tenente colonnello Giampaolo Lo Turco hanno portato alla luce anche finte società estere in Romania e Germania sfruttate per portare avanti truffe e raggiri nel campo della vendita auto di lusso,messi in vendita attraverso l’inserzione in noti portali di annunci: l’uomo chiedeva agli ignari acquirenti di versare il denaro necessario a coprire i costi dell’immatricolazione in Italia (o viceversa) o altre somme con le scuse più svariate, per poi sparire. Tutto condotto virtualmente o, nel caso del noleggio, in mezzo alla strada.

Vittime del raggiro, solo nell’ultimo anni sono state 10 persone, anche di nazionalità straniera o residenti in altri Stati, che non potevano fare altro che sporgere denuncia una volta capito di essere caduti in una truffa. La Guardia di Finanza ha accertato almeno 80.000 euro di profitto, spesi tra le altre cose anche in vacanze extra lusso a Courmayeur, Chamonix e Sharm el-Sheikh, tutte pubblicizzate sui social network.

Alle truffe ai compratori si aggiunge inoltre quella all’Inps: l’uomo percepiva ancora la pensione della madre, formalmente residente a Genova ma effettivamente deceduta in Romania nel 2017, percependo indebitamente una somma di denaro quantificata dall’Inps in oltre 90mila euro, erogati a partire dal 2010 a titolo di pensione di invalidità e prelevati in contanti dal conto corrente della madre. 

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Nel corso dell’indagine, molto articolata e complessa, sono state sequestrate   4 supercar del valore di oltre 400.000 euro, tra cui una Bentley Continental Gtc e un’Audi R8, intestate fittiziamente alle società estere con sede in Germania e Romania. L’uomo, su provvedimento, del Gip - che ha riconosciuto la sua pericolosità sociale - è stato arrestato e trasferito nel carcere di Marassi.

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