Cronaca

Nodo ferroviario, dopo due anni ripartono i lavori

Trovato l'accordo tra sindacati e la nuova azienda che si è aggiudicata la realizzazione del progetto dopo la rescissione del contratto tra Rfi e la prima ditta

Ripartono i lavori per il nodo ferroviario dopo il lungo periodo di stop: a darne l’annuncio sono state Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil di Genova e Liguria, che martedì hanno  firmato con Astaldi, l'azienda aggiudicataria dell'opera, un importante accordo che completa il percorso iniziato nel 2016, quando le lavorazioni si erano interrotte.

I lavori si erano fermati in seguito alla rescissione del contratto tra Rfi, stazione appaltante, e il consorzio che si era aggiudicato i lavori per il potenziamento del nodo ferroviario genovese, che ha reso necessaria la pubblicazione di un nuovo bando di gara. Che è stato alla fine assegnato ad Astaldi, che si è impegnata ad applicare la clausola sociale che garantisce il mantenimento del posto di lavoro ai 73 dipendenti impiegati. 

 «Con l’accordo si aggiunge un altro importante risultato, ossia l'applicazione del contratto collettivo di categoria dell'edilizia nei cantieri dell'opera, nonché un sistema di regole in materia di sicurezza, formazione coinvolgendo anche i rappresentanti territoriali per la sicurezza locali - hanno commentato soddisfatti i sindacati - Tra questi aspetti rivestono particolare importanza l’applicazione delle normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, delle condizioni ambientali e logistiche, dell’applicazione ed osservanza delle norme contrattuali in materia di rapporti di lavoro con riferimenti ai contratti nazionali e provinciali e di aspetti altri aspetti quotidiani come il servizio mensa e l’indennità trasporto».

Le segreterie sindacali si sono inoltre dette soddisfatte della disponibilità a trattare sul premio produttività e i subappalti. 

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