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Cronaca

Genova: No Tav, 60 denunce dopo insulti a Caselli

Un'inchiesta della Digos intende individuare e querelare i respondabili della 'manifestazione non autorizzata' durante la visita del procuratore capo di Torino. Gli autori delle scritte su San Lorenzo rischiano aggravante alle accuse

Saranno denunciati anche per 'manifestazione non autorizzata' - ovvero violazione dell'articolo 18 del Testo Unico di Sicurezza - i 60 anarco-insurrezionalisti legati al movimento 'No Tav' che ieri pomeriggio hanno dato vita a disordini e proteste per impedire la presentazione del libro del procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli.

Sull'accaduto la Digos ha aperto un'inchiesta e sta procedendo all'identificazione dei soggetti attraverso filmati e fotografie scattate dalla polizia scientifica. Inoltre il fatto di aver imbrattato i muri della cattedrale di San Lorenzo e aver rotto le vetrate della prefettura potrebbe costituire un'aggravante alle accuse (Ansa).

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