No Tav: solidarietà a Caselli dal presidente della Provincia Repetto

«Gian Carlo Caselli rappresenta un simbolo della legalità, è una figura di riferimento in Italia»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Alessandro Repetto, presidente della Provincia di Genova, ha espresso parole di solidarietà al procuratore capo di Torino Gian Carlo Caselli per gli inaccettabili attacchi subiti ieri in occasione della sua presenza a Genova, criticandoli aspramente.

“Desidero esprimere la mia solidarietà al procuratore capo Caselli – ha dichiarato Repetto – per quanto accaduto ieri. Da alcuni anni Genova è teatro di manifestazioni di intolleranza che non rappresentano i nostri concittadini e che restano al di fuori di quella tradizione di convivenza democratica che caratterizza da sempre la nostra città. Auspico che questi avvenimenti, già arginati egregiamente ieri grazie al puntuale intervento delle forze dell’ordine, non si ripetano più in futuro, privilegiando invece un confronto civile e costruttivo”.

“Gian Carlo Caselli - ha continuato il presidente della Provincia di Genova - rappresenta un simbolo della legalità, è una figura di riferimento in Italia. Lui, da servitore dello Stato, ha sempre combattuto la criminalità organizzata e l’eversione al punto da condizionare la propria vita e quella della propria famiglia, vivendo da tempo sotto scorta. Gli atteggiamenti come quello di ieri mi riportano inevitabilmente agli anni oscuri del terrorismo”.

“Di fronte alla violenza, alle offese e al vandalismo - ha concluso Repetto - l’unica reazione deve essere quella di fare fronte comune e compatto, condannando ogni atto di intolleranza senza ricercare attenuanti né minimizzare la gravità del gesto, un gesto che sopprime ogni possibilità di dialogo e di libertà”.

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