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Neve Genova: imbiancate le vallate, tutte transitabili le strade

L'annunciato colpo di coda dell'inverno c'è stato e molto pesante con tanta neve – più di mezzo metro nelle vallate - dal Trebbia all'Aveto, dalla Valle Stura alle Valli Polcevera e Scrivia e a quelle del levante con un manto di 40 centimetri a Busalla

Genova - L'annunciato colpo di coda dell'inverno c'è stato e molto pesante con tanta neve – più di mezzo metro nelle vallate - dal Trebbia all'Aveto, dalla Valle Stura alle Valli Polcevera e Scrivia e a quelle del levante con un manto di 40 centimetri a Busalla e nelle zone pianeggianti dell'entroterra.

 

Dal pomeriggio di domenica 17 marzo 2013 è scattata l'allerta e sono entrati in azione i mezzi spargisale e gli spazzaneve della Provincia di Genova, che hanno continuato gli interventi, ancora in corso, per tutta la notte per sgomberare le carreggiate e liberarle anche dagli alberi abbattuti dal peso della neve, dal vento e dal gelo.

Alle 4 del mattino era stato chiuso, proprio per questa ragione un tratto della provinciale 586 della Val d'Aveto – all'altezza della località Squazza, tra il passo della Forcella e Borzonasca - riaperta poi intorno alle 8 quando le squadre della Provincia hanno concluso le operazioni di sgombero di rami e tronchi.

Problemi per alberi caduti un po' ovunque: ancora in corso gli interventi per riaprire la provinciale di Davagna, mentre sono stati completati quelli, sempre per cadute di alberi, sulla provinciale della Bocchetta.

Durante la notte è stata anche liberata, con intervento congiunto degli spazzaneve della Provincia di Genova e di Alessandria, un’auto in panne con due passeggeri a bordo sulla provinciale 4 di Praglia, rimasta bloccata perché viaggiava, contrariamente agli obblighi invernali, senza catene.

Oltre alla neve che in molte zone dell'entroterra continua a cadere, il maltempo ha provocato anche una frana dal versante sulla provinciale del Facciù (una delle due che collega Moneglia con l'Aurelia) e il tratto interessato è stato chiuso.

Transitabili tutte le principali arterie della viabilità provinciale sono invece state chiuse l'ultima parte della provinciale del Faiallo, a mille metri di quota tra la valle Stura e l'entroterra savonese, della provinciale di Olbicella, nella stessa zona, di Alpepiana e del Penna in Val d'Aveto e il passo del Biscia sulla provinciale della Val Graveglia.

La Provincia ricorda l'obbligo di viaggiare con le catene a bordo sino al 31 marzo 2013 su tutte le strade provinciali dell'entroterra e dell'Appennino.

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