menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

�Scene da film a Nervi, in trappola truffatore seriale

Ha messo in vendita su internet un prezioso orologio ed è stato contattato da un uomo, che ha proposto di pagare con un assegno circolare di una banca risultata inesistente. Il venditore si è insospettito e si è rivolto alla polizia

Ha tentato di acquistare un Rolex Daytona da quindicimila euro, pagandolo con un assegno falso. Per questo un 57enne napoletano è stato denunciato dalla polizia per i reati di tentata truffa, falsità materiale e ricettazione.

Nel pomeriggio di lunedì 5 dicembre si è presentato presso il commissariato Nervi un genovese, che sospettava di essere stato contattato da un truffatore durante la compravendita di un orologio Rolex, da lui stesso inserzionato su un sito internet. Il pagamento avrebbe dovuto avvenire presso la stazione Brignole con un assegno circolare da 15mila euro della filiale di Avezzano della Banca Generali, ma il venditore aveva scoperto che tale agenzia non esisteva.

Su richiesta dei poliziotti, il genovese ha telefonato all'acquirente, fissando un appuntamento per la mattina dopo presso la stazione di Nervi, a cui si sarebbe presentato il suocero del compratore. Gli agenti hanno pertanto predisposto un servizio di appostamento, concordando con il denunciante di riferire che l'orologio era custodito in una cassetta di sicurezza in una banca e, se possibile, di farsi mostrare l'assegno, facendo in tal caso un cenno ai poliziotti che a quel punto sarebbero intervenuti.

La mattina dopo si è presentato all'incontro un individuo e, dopo un breve scambio di battute con il genovese, quest'ultimo ha fatto il segnale convenuto. Quando si sono incamminati lungo viale delle Palme per raggiungere la banca, gli operatori sono intervenuti, bloccandoli.

L'uomo fermato ha consegnato una busta contenente l'assegno, risultato contraffatto, e la fotocopia dei documenti del presunto suocero dell'acquirente che aveva risposto all'inserzione e con cui il genovese aveva tenuto i contatti. In realtà, è risultato essere un 57enne napoletano pregiudicato, recentemente arrestato e condannato per l'utilizzo di documenti falsi per l'espatrio e denunciato per un episodio analogo di compravendita di un orologio.

Condotto in commissariato, al 57enne sono stati sequestrati due telefoni cellulari e gli è stato notificato il provvedimento del questore, il Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Genova per tre anni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento