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Ventenne morta nel 2012, spunta l'ipotesi serial killer

Il corpo di Anna Maria "Luna" Stellato, residente nel Chiavarese, fu trovato nel torrente Pedrera a Rimini. Si pensò a un annegamento, ma nuovi sviluppi evidenziano inquietanti risvolti

A quasi tre anni dai fatti, si aprono nuovi spiragli nell’indagine sulla morte di Anna Maria “Luna” Stellato, la 24enne residente a Leivi, nell’entroterra di Chiavari, trovata senza vita nelle acque del torrente Pedrera, nel Riminese, il 14 luglio del 2012. La Procura di Rimini ha infatti riaperto il caso, inizialmente archiviato come morte accidentale, sulla base di nuovi elementi che porterebbero in realtà ipotizzare un delitto. Forse commesso da un serial killer.

L’esito della prima indagine aveva stabilito che la morte fosse dovuta ad annegamento: stando a quanto ricostruito dai carabinieri, la ragazza aveva assunto eroina prima di decidere di fare un bagno, e una volta in acqua avrebbe avuto un malore. Insieme con lei sul lido riminese ci sarebbero state anche altre persone, tra cui anche un 26enne di origini marocchine, Zakaria Ismaini, che tre settimane fa è finito in carcere in Sicilia con l’accusa di aver commesso due omicidi tra il novembre del 2014 e il febbraio del 2015.

A portare all’attenzione degli inquirenti l’arresto è stato un cronista del Corriere di Romagna, che ha quindi segnalato il fatto alle autorità, nel frattempo già mobilitate per riaprire il fascicolo: troppe le analogie tra la morte di Anna Maria e quelle di una vedova 50enne ritrovata su una spiaggia di Catania e di un pensionato pugliese, che stando alle intercettazioni telefoniche e ai controlli sul computer avevano avuto entrambi contatti con Ismaini.

L’uomo era indagato per omissione di soccorso nell’ambito della morte della Stellato - era stato l’ultimo a vederla viva, e aveva raccontato di essere fuggito spaventato nel vedere la ragazza agonizzante sugli scogli - ma in seguito ai nuovi sviluppi la Procura di Rimini, insieme con quelle di Catania e di Brindisi, ha riaperto il caso con l’accusa di omicidio volontario.

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