È morta Mafalda, la cartomante di San Lorenzo

Personaggio conosciutissimo in città, aveva 90 anni e per mezzo secolo ha letto attraverso i tarocchi i destini dei genovesi

Ha dato le ultime carte, Mafalda. E se ne è andata. Il quartiere di San Lorenzo piange la morte della cartomante novantenne che, da oltre 50 anni, prevedeva i destini dei genovesi consultando i tarocchi.

I suoi clienti, che ancora increduli leggono sulla porta il messaggio della sua scomparsa, la ricordano come «una donna gentile, una brava persona e un pezzo di storia della città che finisce nei ricordi».

Davanti al suo studio, nel palazzo Boggiano Gavozzi, la coda di chi credeva nella lettura dei tarocchi iniziava all'alba: impiegati, uomini, donne, ragazzi; persone che venivano anche da Milano per una seduta. «Per incontrarla si doveva mettere in conto almeno un paio d'ore d'attesa» racconta una fedelissima.

È così che, nell'atrio di un appartamento al primo piano di via san Lorenzo 5, sui divanetti, insieme alle persone, si sono seduti, per oltre mezzo secolo, anche i dubbi e le speranze di tante anime curiose o tormentate. 

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