Crollo Morandi, definita la zona arancione: dentro 3 Municipi e 5 Comuni

Il sindaco-commissario Marco Bucci ha annunciato che il decreto che istituisce e delimita la zona franca urbana arriverà a giorni. E confermato il concorso per la riqualificazione dell'area che va dal Campasso a Certosa

Pochi giorni, e il decreto che istituisce la zona franca urbana e la cosiddetta zona arancione, verrà reso pubblico: è quando ha assicurato il sindaco-commissario Marco Bucci nel corso del consiglio comunale monotematico che si è tenuto giovedì pomeriggio a Tursi.

«Entro la fine della settimana sarà pronto il decreto per la delimitazione delle aree - ha detto Bucci - la “zona arancione” sarà ampliata e comprenderà i 3 Municipi, Centro-Ovest, Medio Ponente e Valpolcevera», cui si aggiungeranno i Comuni di Ceranesi, Mignanego, Campomorone, Sant’Olcese e Serra Riccò. 

Anche nel consiglio comunale di martedì il sindaco aveva preso la parola per parlare della zona franca, spiegando che «verrà delimitata una zona arancione, che comprende una zona rossa, quella degli sfollati, prevista dall’ordinanza del sindaco, e una zona nera, quella in cui verranno effettuate le demolizioni. Stiamo ancora aspettando alcune verifiche sulla parte Est, ma stimiamo debbano essere abbattuti dagli 80 ai 120 appartamenti. Su questo url sindaco farà ordinanza che sarà raccolta dal commissario delegato all’emergenza, che a sua volta farà il decreto con cui verranno mandati i rimborsi, cosa che accadrà sicuramente prima del prossimo weekend».

Nella seduta di giovedì, sull’argomento è stata particolarmente critica la consigliera del Pd Cristina Lodi, che ha puntato il dito contro i tempi necessari per arrivare a definire la zona franca urbana: «In realtà siamo in anticipo e non in ritardo - ha replicato il sindaco, sorridendo amaro - È ancora troppo presto per capire quale sarà esattamente la destinazione delle aree di via Fillak e via Porro, ovviamente le case demolite verranno demolite».

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Bucci ha quindi risposto anche all’ex assessore ai Lavori Pubblici Gianni Crivello, che ha domandato informazioni sulla destinazione delle aree che sorgono subito sotto il ponte: «È già stato annunciato che tra febbraio e marzo, con l’aiuto dell’Urban Lab gestito dall’assessore Cenci, partirà un concorso internazionale per la riqualificazione della grande area che va dal Campasso a Certosa - ha chiarito il primo cittadino - Sarà una possibilità importante per fare un piano di rigenerazione urbana tra i primi d’Europa: studieremo i progetti che ci invieranno e gli studi, e i risultati determineranno cosa ne sarà di quelle aree».

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